alexa

Ilas sui social network

Iscriviti alla newsletter Ilas

logo-ilas
logo-ilas logo-ilas

MENU

cercaCERCA

ILAS è una scuola di specializzazione che opera esclusivamente
nell'ambito della comunicazione visiva.

 
icona

La scuola

100% comunicazione visiva

icona

La scuola
Storia, struttura e organizzazione

icona

I docenti
I curricula di tutti i docenti

icona

Certificazioni
Il valore di un corso Ilas

icona

Attività
Corsi, seminari e contest

icona

Social, blog e magazine
Scopri ilas 2.0

 
icona

I Corsi

Elenco dei corsi Ilas divisi per tipologia

Corsi Adobe MensiliPHOTOSHOP | ILLUSTRATOR | INDESIGN

Corsi Annuali CompletiGRAFICA | FOTO | WEB | PUBBLICITÀ | SOCIAL

Corsi Brevi TematiciFOTO STARTUP | COPY | MONTAGGIO

Elenco corsi brevi tematiciPer ogni corso è indicata la quota mensile iva (22%) compresa

 

Corsi di Grafica 3DMAYA | RHINO | STAMPA 3D

Elenco corsi grafica 3DPer ogni corso è indicata la quota mensile iva (22%) compresa

Corsi Annuali CoordinatiPERCORSI MULTIDISCIPLINARI

Corsi 2° anno GRAFICA | FOTOGRAFIA | WEB PHP

 

Cerchi un talento della comunicazione visiva?
 

Inserisci AnnuncioArea riservata alle aziende

Scegli CandidatoArea riservata alle aziende

Vai al PortfolioArea riservata alle aziende

Guarda i lavori realizzati dai nostri studenti
Oltre 9000 progetti realizzati nei corsi Ilas

ILAS - Istituto superiore di comunicazione visiva

icona

Recapiti telefonici

Italy / Napoli

tel(+39) 081 5511353
tel(+39) 081 4201345
fax(+39) 081 0070569

icona

Indirizzo

Italy / 80133 Napoli

Via Alcide De Gasperi, 45
Scala A

numero-verde

  • Adobe-Authorized-Training-Centre
  • Autodesk-Authorised-Training-Centre
  • Pearson-Vue-Authorized-Training-Centre
Blog // Pagina 2 di 28
10.06.2017 # 4860

Daria La Ragione // 0 comments

L’Appocalisse alla vigilia del WWDC 2017

Blog! di Daria La Ragione

Si è appena concluso il WWDC 2017, acronimo che indica la Worldwide Developers Conference organizzata da Apple, la Settimana mondiale degli sviluppatori di app.

Per la cronaca, l’occasione nella quale vengono premiate le eccellenze quest’anno ha visto anche due vincitori italiani: si tratta di Bear, strumento di scrittura per la creazione di appunti e testi e di AirMail 3, la nuova versione del client di posta per il Mac.

L’Italia è stato l’unico paese – otto in tutto i premiati – ad aggiudicarsi due premi. È una buona notizia ed è bello che ogni tanto ce ne siano anche i quei settori in cui siamo sempre convinti di essere arretrati.

Arriviamo al punto: per lanciare il WWDC 2017 Apple ha scelto un commercial tutto giocato sull’iperbole, una delle figura retoriche più amate in pubblicità, che consiste nell’esagerare qualcosa in modo palese ed evidente, tanto da essere chiaro a tutti che non può trattarsi della realtà.

Cosa accadrebbe se una banale distrazione cancellasse in blocco tutte le app dai cellulari? L’Appocalisse!

Una specie di ritorno all’anno zero, con mercati neri in cui si spacciano cd-rom di vecchie app, modelle disperate alla ricerca di qualcuno che voglia un selfie, traffico in tilt, persone barricate in case che non vogliono affittare.

Insomma un mondo delirante e disperato, ma molto divertente.

 

26.05.2017 # 4856

Daria La Ragione // 0 comments

Can’t Skip Portugal - una campagna per sognare

Blog! di Daria La Ragione

Da qualche anno a questa parte le migliori campagne che ho visto erano campagne turistiche. Quasi mai si è trattato di campagne istituzionali, promosse da enti, ministeri etc; in genere le cose migliori le hanno fatto le compagnie aeree.

Ma oggi ho ho avuto il piacere di scoprire l’eccezione: Can’t Skip Portugal è una campagna multisoggetto lanciata dall’agenzia  Partners, Lisbon a sostegno di Visit Portugal, una campagna sostenuta dal ministero portoghese dell’economia.

Tre protagonisti, tre lunghi discorsi per raccontare i motivi che rendono il Portogallo una meta turistica in continua crescita: la natura, spettacolare, potente da scoprire abbandonando il cellulare, per ricordarsi che posti così belli esistono in tre dimensioni e che possiamo scegliere di viverli - se le cose vanno male viaggia per dimenticare, se vanno bene viaggia per festeggiare, se nulla accade viaggia per far accadere qualcosa; l’arte, la bellezza delle città, come fonte di ispirazione quando ci sentiamo scarichi, quando abbiamo bisogni di nuovi stimoli e nuove prospettive; e infine il nuovo inizio di chi non credeva più di averne a disposizione: sono molti i pensionati che si trasferendo in Portogallo, in parte per il costo della vita contenuto, in parte per il clima, e soprattutto per un ritmo di vita ancora “umano”.

Can’t skip freedom, can’t skip inspiration, can’t skip new beginnings: tre commercial che puntano tutto sull’emozione, con un gioco felice di rimandi tra un copy che esalta il viaggio in quanto tale e un visual che incanta con le bellezze portoghesi.


Advertising Agency: Partners, Lisbon, Portugal

Creative Directors: Pedro Lima, Ivo Purvis

Art Director: Ivo Purvis

Copywriters: Pedro Lima, Pedro Varela

Director: Pedro Varela

 


 


 


13.05.2017 # 4849

Daria La Ragione // 0 comments

Don't F*ck the Ocean

Blog! di Daria La Ragione

Ogni anno vengono buttate in mare circa 8 milioni di tonnellate di immondizia, in buona parte plastica, che potrebbero coprire una superficie equivalente alla superficie di Manhattan 34 volte.
Come sempre, affrontare questi temi in pubblicità è complicato. Tanto per cominciare, si rischia di raggiungere soltanto chi è già sensibile al problema. In secondo luogo, modificare un atteggiamento è quasi impossibile; o meglio, è impossibile per una pubblicità da sola, ma quando alcuni diventano (anche grazie alle pubblicità) argomenti caldi, di cui si parla tanto, allora si compiono passi decisivi.
Quindi uno dei punti importanti è: portare alla ribalta della cronaca argomenti importanti per fare in modo che entrino “in agenda”.
E qui interviene il terzo punto di grande difficoltà: qual è il tono di voce giusto?

Non mi stancherò mai di dire che la colpevolizzazione non è una strada efficace: siamo diventati bravissimi a proteggerci dalla pubblicità, al punto che riusciamo a diventare ciechi davanti ai messaggi che non ci interessano. Figuriamoci quanta attenzione siamo disposti a concedere a chi cerca di farci sentire egoisti.
Quindi ci vuole un approccio che incuriosisca, possibilmente ironico, e un’idea che faccia parlare del tema.
Don't F*ck the Ocean è tutto questo.
Una campagna sociale intelligente di MTV Brasile con un concept piuttosto semplice: riciclare plastica recuperata dall’oceano per farne dei dildo, anzi, dei fucking dildos!
 
 

Advertising Agency: Africa, Brazil
Creative Directors: Pedro Bullos, Valdir Bianchi, Sergio Gordilho
Copywriter: Tiago Abreu
Art Director: Linus Oura
Designers: Linus Oura, Marina Cota, Michel Morem

24.04.2017 # 4829

Daria La Ragione // 0 comments

Monopoli con trucco: uno spot sulle disuguaglianze

Blog! di Daria La Ragione

Un’associazione francese si affida al Monopoli per costruire uno uno spot sulle disuguaglianze


È un fatto che i bambini abbiamo molti meno filtri degli adulti quando si confrontano con la realtà

Antipatie e simpatie in genere sono motivate da comportamenti, piccoli egoismi e comunque mai da preconcetti di tipo culturale. Almeno fino a una certa età.

Observatoire des Inegalities, Osservatorio delle disuguaglianze, è un’associazione francese che ha promosso uno spot molto interessante.

Cosa accade quando le regole del gioco non sono uguali per tutti?

Se alcuni giocatori vengono sistematicamente sfavoriti, perché di colore, arabi, donne mentre altri ottengono benefits come la possibilità di guadagnare di più, di non essere mai penalizzati, di scegliere liberamente come giocare, come si sentono i bambini?

Questo Monopoli truccato è un caso esemplare di come l’assenza di pari opportunità, (di cui in molti si riempiono la bocca senza davvero sapere quale sia lo stato della cose), si traduca in profonde ingiustizie e dunque in un senso di rabbia, frustrazione, emarginazione.

Insomma, una società ingiusta è una società che soffoca le opportunità dei suoi “anelli deboli”.

Un tema di grande attualità, che l’agenzia Herezie ha saputo trattare con tatto ed efficacia in questo spot sulle disuguaglianze.

 

10.04.2017 # 4821

Daria La Ragione // 0 comments

La Fearless Girl che sfida il Toro di WallStreet

Blog! di Daria La Ragione

In questi giorni ha il corriere della sera ha ritenuto una notizia il fatto che Valeria Fedeli si sia rivolta a un giornalista chiedendogli di chiamarla ministra.

 



In Italia questa “piccola” battaglia epocale, sull’utilizzo del genere femminile per le professioni e i ruoli laddove la grammatica lo preveda, trova molti critici, molte resistenze, ma il fatto che sia entrata ufficialmente nell’agenda dei media indica che qualche passo in direzione di un linguaggio meno maschilista si sta facendo.

Non si tratta di un tema soltanto italiano però, sono in tanti a prendere la questione delle pari opportunità molto sul serio, basti pensare che in Islanda è stata di recente approvata una legge per la quale le aziende locali devono farsi carico di dimostrare che donne e uomini ricevono lo stesso trattamento salariale. 

È un grande passo avanti se si considera che fonti ufficiali attestano che la parità salariale al momento non è stata raggiunta in nessun paese al mondo.

La giornata internazionale della donna, l’8 marzo, è stata l’occasione per molte associazioni di affrontare questi temi.

State Street Global Advisors ha voluto celebrare la leadership femminile, raccontando che le aziende in cui le donne fanno parte dei consigli di amministrazione e ricoprono ruoli di comando, sono aziende più floride, con migliori prestazioni. Non si tratta di un ente benefico, ma di una società che si occupa di management e investimenti, che per l’occasione si è rivolta a McCann per realizzare un progetto di grande impatto emotivo.

Fearless girl è la statua di una ragazza che senza paura sfida il toro di Wallstreet: un luogo simbolo del potere maschile contaminato da un altro simbolo, una forza giovane e consapevole.

È un messaggio che colpisce perché non c’è minaccia in questa sfida, ma c’è un confronto paritario. Certo, è Davide contro Golia, ma non potrebbe essere altrimenti se si considera qual è l’influenza reale delle donne nel mondo della finanza. È un racconto, una storia racchiusa nello sguardo fiero di una ragazzina che sta dritta davanti a un toro e non indietreggia.


Advertising Agency: McCann, New York, USA