Stand al Padiglione 10, incontri, model sharing e 300€ di sconto sui corsi: vivi l’esperienza ILAS alla Mostra d’Oltremare
Anche quest’anno ILAS Academy è presente al COMICON Napoli, uno degli appuntamenti più importanti in Italia dedicati alla cultura pop, in programma dal 30 aprile al 3 maggio 2026 presso la Mostra d’Oltremare.
La manifestazione, giunta alla sua 26ª edizione, accoglie migliaia di visitatori tra fumetti, videogiochi, cosplay, cinema e formazione, con un programma ricchissimo che conta oltre 500 eventi tra incontri, workshop e spettacoli
Se sei in costume, passa allo stand ILAS e fatti fotografare con set luci professionali e attrezzature da studio.
Le migliori foto saranno pubblicate sui social ufficiali del COMICON, dandoti la possibilità di vedere il tuo cosplay valorizzato e condiviso con migliaia di persone.
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ILAS al COMICON: dove trovarci
ILAS ti aspetta al Padiglione 10 con una sala posa allestita professionalmente, pronta ad accogliere tutti i cosplayer.
ACCADEMIA DI BELLE ARTI? LA QUOTA DI ISCRIZIONE È SEMPRE GRATUITA
Gli studenti e i diplomati presso le Accademie di Belle Arti e alla ILAS sono i benvenuti
Alla ILAS Academy crediamo che il talento e la preparazione artistica meritino di essere valorizzati. Per questo motivo, agli studenti iscritti alle Accademie di Belle Arti riserviamo la quota di iscrizione sempre gratuita per l’accesso ai nostri corsi.
L’università fornisce solide basi culturali e progettuali. ILAS ti permette di completare il tuo percorso con una formazione altamente specialistica, orientata al mondo del lavoro e alle competenze oggi richieste dalle aziende e dagli studi professionali.
Ogni corso comprende 300 ore di formazione specialistica, svolte in presenza, in classi a numero chiuso con massimo 15 studenti, per garantire un rapporto diretto con il docente e un’assistenza personalizzata durante tutte le attività progettuali.
Le lezioni si svolgono in laboratori dotati di iMac Apple Silicon di ultima generazione, con accesso a una sala posa professionale e a tutte le attrezzature necessarie per lavorare in un ambiente che riproduce quello di uno studio creativo.
Ogni anno numerosi studenti delle Accademie di Belle Arti scelgono ILAS per acquisire competenze avanzate in grafica, fotografia, web design, social media marketing, intelligenza artificiale e comunicazione visiva, trasformando la preparazione accademica in una professionalità immediatamente spendibile.
Per sostenere questo percorso, la quota di iscrizione è sempre gratuita per tutti gli studenti delle Accademie di Belle Arti, indipendentemente dal periodo dell’anno.
Un’opportunità concreta per completare la tua formazione e fare il passo decisivo verso il mondo delle professioni creative.
David Carson alla ILAS: quando il padre della grafica grunge incontra gli studenti della comunicazione visiva
La filosofia ILAS: imparare dai protagonisti
Ci sono eventi che diventano parte della storia di una scuola. L’incontro con David Carson, uno dei graphic designer più influenti al mondo, è senza dubbio uno di questi.
ILAS Academy ha avuto il privilegio di ospitare in esclusiva per l’Italia il celebre designer americano per una delle Giornate ILAS della Comunicazione Visiva, offrendo a studenti, professionisti e appassionati un’occasione unica di confronto con uno dei protagonisti assoluti della grafica contemporanea.
L’evento, ospitato al Multicinema Modernissimo di Napoli, ha registrato la partecipazione di oltre 600 persone, confermando il forte interesse che il lavoro di Carson continua a suscitare a livello internazionale.
Il designer che ha cambiato il modo di pensare la grafica
Parlare di David Carson significa raccontare una vera rivoluzione culturale.
Con il suo lavoro ha messo in discussione le regole tradizionali della progettazione grafica, dimostrando che la comunicazione non coincide necessariamente con la perfetta leggibilità di un testo.
La sua celebre affermazione:
«Non confondete leggibilità e comunicazione.»
è diventata uno dei principi più discussi nella storia del graphic design contemporaneo.
Prima di Carson dominavano il rigore della scuola svizzera, le griglie, l’ordine tipografico e la razionalità del layout. Carson dimostrò invece che emozione, intuizione e sperimentazione potevano diventare strumenti progettuali altrettanto efficaci.
Per questo motivo il suo lavoro viene considerato uno dei punti di svolta più importanti nella storia della comunicazione visiva.
Il fenomeno Ray Gun
La notorietà internazionale di David Carson nasce soprattutto con Ray Gun, la rivista che negli anni Novanta rivoluziona completamente il linguaggio editoriale.
Le pagine diventano terreno di sperimentazione continua: caratteri sovrapposti, fotografie destrutturate, composizioni apparentemente caotiche, testi che rompono ogni convenzione tipografica.
Nasce così quello che il mondo avrebbe poi definito graphic design grunge, uno stile che influenzerà migliaia di designer e cambierà profondamente il modo di concepire l’impaginazione editoriale.
Ma ridurre Carson a uno stile sarebbe un errore.
Come disse Massimo Vignelli:
“Styles come and go. David’s design is a language, not a style.”
“Gli stili vanno e vengono. Il design di David non è uno stile, è un linguaggio.”
Una carriera tra i più grandi marchi internazionali
Dopo l’esperienza editoriale, David Carson fonda il proprio studio, David Carson Design, collaborando con alcune delle aziende più importanti al mondo.
Tra i suoi clienti figurano Nike, Levi’s, Pepsi, Ray-Ban, MTV, Microsoft, Mercedes-Benz, Giorgio Armani, American Airlines, CNN, Kodak, Toyota, Budweiser, MGM Studios e numerosi altri marchi internazionali.
Nel 2014 riceve la AIGA Gold Medal, uno dei più prestigiosi riconoscimenti mondiali nel campo del design.
Nello stesso anno Apple lo inserisce tra i 30 utenti Macintosh più influenti della storia, riconoscendo il contributo che il suo lavoro ha dato all’evoluzione della comunicazione visiva.
Un incontro che ha lasciato il segno
Durante il seminario organizzato da ILAS, Carson ha condiviso il proprio percorso creativo, raccontando il rapporto tra progettazione, intuizione, fotografia, tipografia e ricerca visiva.
Più che una semplice conferenza, è stato un confronto diretto con uno degli autori che hanno cambiato il modo di pensare il graphic design.
Gli studenti hanno potuto ascoltare non soltanto la storia delle sue opere più celebri, ma anche il metodo progettuale che lo ha portato a diventare uno dei designer più influenti degli ultimi decenni.
La filosofia ILAS: imparare dai protagonisti
Da sempre ILAS costruisce il proprio percorso formativo invitando professionisti che hanno realmente contribuito a scrivere la storia della comunicazione visiva.
La presenza di David Carson rappresenta perfettamente questa filosofia: offrire agli studenti l’opportunità di confrontarsi direttamente con chi ha trasformato il proprio lavoro in un riferimento internazionale.
Nel corso degli anni le Giornate ILAS della Comunicazione Visiva hanno ospitato designer, fotografi, art director, creativi e professionisti che hanno segnato l’evoluzione del progetto grafico contemporaneo.
L’incontro con David Carson rimane una delle testimonianze più significative di questo percorso culturale, confermando la volontà di ILAS di portare a Napoli le personalità che hanno contribuito a cambiare il modo di vedere, progettare e comunicare attraverso le immagini.
«Non confondete leggibilità e comunicazione»
La filosofia di David Carson è tutta racchiusa in queste poche lettere ed è la chiave della rivoluzione con cui ha trasformato la grafica.
Ci sono grandi nomi come Neville Brody, Milton Glaser, il nostro Massimo Vignelli, che ci hanno fatto vedere cose molto belle, raffinate e senza dubbio hanno dato un contributo di eleganza e stile al panorama del graphic design.
Ma c’è stato un prima e un dopo Carson, e non di molti si può dire lo stesso.
E udite udite: David Carson sarà a Napoli, il 27 giugno prossimo, ospite di Ilas per un seminario gratuito ma solo su prenotazione.
Lele Panzeri alla ILAS: da settembre 2026 guiderà il modulo di Art Direction del Corso di Pubblicità
L’Art Direction si impara lavorando con chi l’ha costruita
A settembre gli studenti del Corso di Pubblicità – Art Copy di ILAS avranno l’opportunità di confrontarsi con uno dei protagonisti assoluti della storia della comunicazione italiana. Per due mesi, infatti, Lele Panzeri terrà il modulo di Art Direction, portando in aula non soltanto competenze tecniche, ma soprattutto un patrimonio di esperienza maturato in oltre cinquant’anni di professione ai massimi livelli.
Nel panorama della pubblicità italiana esistono professionisti che hanno interpretato il proprio lavoro con talento. E poi esistono figure che hanno contribuito a scrivere la storia di questa disciplina. Lele Panzeri appartiene senza dubbio a questa seconda categoria.
Art director, direttore creativo, regista pubblicitario, autore televisivo, scrittore e giornalista, Panzeri ha attraversato da protagonista l’evoluzione della comunicazione italiana, lavorando per alcune delle più importanti agenzie nazionali e internazionali e firmando campagne entrate nell’immaginario collettivo. È stato tra i fondatori dell’Art Directors Club Italiano (ADCI), di cui è stato anche presidente, e nel 2022 è entrato nella prestigiosa Hall of Fame dell’ADCI, riconoscimento riservato alle personalità che hanno lasciato un segno indelebile nella creatività italiana. (Il blog dell’ADCI)
Nel corso della sua carriera ha collaborato con marchi come Ferrarelle, Golia, Pioneer, Il Manifesto, Veuve Clicquote molti altri, ottenendo alcuni dei più importanti riconoscimenti internazionali della pubblicità, tra cui Clio Awards, Leoni di Cannes e decine di premi ADCI. È stato inoltre fondatore della storica agenzia FCA/SBP, una delle realtà che hanno maggiormente influenzato la pubblicità italiana degli anni Ottanta e Novanta. (Design in Town)
L’Art Direction si impara lavorando con chi l’ha costruita
All’interno del Corso di Pubblicità ILAS, il modulo di Art Direction rappresenta uno dei momenti più importanti del percorso formativo. Non si tratta semplicemente di imparare a progettare un layout o scegliere un carattere tipografico.
L’Art Direction significa imparare a trasformare un’idea in un messaggio visivo capace di emozionare, persuadere e restare nella memoria delle persone. Significa comprendere il rapporto tra immagine e testo, tra estetica e strategia, tra creatività e mercato.
Per questo motivo la presenza di Lele Panzeri assume un valore straordinario.
Gli studenti non studieranno soltanto i grandi casi della pubblicità italiana: potranno ascoltarli raccontare direttamente da chi li ha ideati, comprendendo il metodo progettuale, gli errori, le intuizioni, il rapporto con il cliente e il percorso che porta un’idea a diventare una campagna memorabile.
Un patrimonio culturale prima ancora che professionale
La filosofia didattica di ILAS è da sempre quella di affidare la formazione a professionisti che continuano a rappresentare un punto di riferimento per il settore.
Con Lele Panzeri questa scelta raggiunge uno dei suoi esempi più significativi.
La sua presenza non rappresenta soltanto l’insegnamento di una disciplina tecnica, ma l’incontro con una cultura della comunicazione costruita negli anni in cui nasceva la moderna pubblicità italiana. Un approccio che mette al centro le idee, la capacità di osservare la società, la forza della sintesi e il valore della progettazione creativa.
Sono insegnamenti che conservano oggi una straordinaria attualità, anche nell’epoca dell’intelligenza artificiale: perché gli strumenti cambiano, ma la qualità di un progetto continua a dipendere dalla forza dell’idea che lo genera.
Un’esperienza che va oltre la lezione
Durante i due mesi di attività gli studenti avranno l’occasione di sviluppare concept creativi, analizzare campagne storiche, confrontarsi con brief reali e ricevere osservazioni direttamente da uno dei più importanti direttori creativi italiani.
È un tipo di esperienza che difficilmente può essere sostituita dai libri o dai tutorial: il valore nasce dal confronto diretto con chi ha vissuto la pubblicità dall’interno, contribuendo a definirne linguaggi, metodi e standard professionali.
La tradizione dell’eccellenza continua
La collaborazione tra ILAS e Lele Panzeri affonda le proprie radici nel tempo. Già nel 2006 Panzeri fu protagonista di un memorabile seminario organizzato da ILAS, durante il quale raccontò agli studenti i retroscena della professione e il lavoro quotidiano all’interno delle grandi agenzie di comunicazione. Un incontro che ancora oggi viene ricordato da molti ex allievi. (Ilas)
Il suo ritorno rappresenta quindi la naturale prosecuzione di una collaborazione che ha sempre avuto un unico obiettivo: offrire agli studenti la possibilità di imparare direttamente dai protagonisti della comunicazione italiana.
Per chi desidera diventare art director, direttore creativo o professionista della pubblicità, seguire le lezioni di Lele Panzeri significa confrontarsi con una delle figure che hanno contribuito a definire la storia della creatività nel nostro Paese.
Perché la pubblicità non si studia soltanto sui manuali.
La pubblicità si impara, soprattutto, da chi l’ha fatta diventare grande.
A giugno, nel Corso di Pubblicità ILAS la Brand Identity è affidata a Gaetano Grizzanti
Un modulo intensivo dal 9 al 30 giugno 2026, dedicato ai fondamenti della brand identity.
Ritorna alla ilas Gaetano Grizzanti, con un modulo dedicato agli Elementi di Brand Identity all'interno del Corso di Pubblicità e Marketing Master Executive.
Il modulo attraversa i nodi centrali della disciplina: si parte dall'identità, nel suo nucleo valoriale e nel sistema di identità visiva che ne deriva, per poi passare alla marca — funzioni, brand equity, brand personality, fidelity e architettura di marca. Si prosegue con il marchio in senso stretto, tra logotipo, pittogramma e criteri di progettazione e applicazione, e con il naming, dal processo alle tipologie di nomi fino ai criteri di valutazione. Si arriva infine al trademark, con marchio registrato, classi merceologiche, tutela giuridica e contraffazione, e al brand manual, inteso come strumento di governance e coerenza dell'identità nel tempo.
Un percorso che tiene insieme metodo, cultura del progetto e responsabilità giuridica del marchio.
Gaetano Grizzanti è l‘autore di "Brand Identikit", libro di testo degli studenti Ilas
GAETANO GRIZZANTI
Identity Designer e Brand Advisor, progettista di marchi e immagine coordinata. Vive e lavora a Milano. Dal 1988 si dedica alla didattica, insegnando in diversi istituti e università. In affiancamento svolge corsi, conferenze e seminari per convegni e aziende.
Dal 1986 avvia Univisual, studio professionale specializzato nella strategia di marca e nello sviluppo di sistemi d’identità, svolgendo consulenze e progetti per industrie, imprese di servizi e istituzioni, come Aruba, Bancomat, Comune di Milano, Gruppo Banco BPM, Grandi Navi Veloci, Imetec, Menarini, Mondadori, Pampers, Perini Navi, Rcs, Regione Liguria, Salmoiraghi & Viganò, Telethon, UniCredit.
Grizzanti è Perito del Tribunale di Milano in materia di Trademark e nel periodo 2009/12 è membro del Consiglio Direttivo Nazionale di Aiap (Associazione italiana design per la comunicazione visiva).
Nel 2013 costituisce l’Associazione Campo Grafico, omonima della storica rivista pubblicata dal 1933 al 1939, con lo scopo di preservarne la memoria culturale e documentale.