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Mostre ed eventi // Pagina 173 di 223
06.10.2009 # 1168

Ilas Web Editor // 0 comments

Firenze | Patti Smith: fotografie per Firenze | Fino al 6 ottobre 2009

Fino al 6 ottobre 2009

Alla Galleria Poggiali e Forconi fotografie inedite e una performance live di Patti Smith

A trent'anni dal mitico concerto del '79 l'omaggio dell'icona del rock alla città

Martedì 8 settembre inaugurerà negli spazi della Galleria Poggiali e Forconi, la prima mostra a Firenze di Patti Smith, icona del rock, poetessa e fotografa di fama mondiale, che per l'occasione si esibirà anche in una breve performance acustica live. La mostra resterà aperta fino al 6 ottobre.

L'esposizione, curata da Jonathan Nelson, presenta circa 80 polaroid in bianco e nero, scattate dal 2000 ad oggi, per la gran parte inedite, realizzate negli ultimi cinque anni e presentate per la prima volta in Italia.

Le fotografie, scelte appositamente da Patti Smith, esprimono il suo amore per la città di Firenze, l'ammirazione per l'arte dei grandi maestri da cui ha tratto ispirazione, qualcosa di speciale visto in Italia, dichiarando: " Guardo alle mie fotografie più come a oggetti che immagini. Esse racchiudono molto di più di un attimo, qualcosa di molto prezioso, qualcosa che forse non potrò più rivedere"[…] " Sono entusiasta e davvero orgogliosa di presentare i miei lavori a Firenze. E' una città che ha un passato artistico importante, una città di grandi artisti ma anche di grandi allievi. Ecco, io qui mi sento uno di loro e ho la sensazione che i miei maestri siano dappertutto".

06.09.2009 # 1096

Ilas Web Editor // 0 comments

Gorizia | L'atelier degli Oscar | Fino al 6 settembre 2009

Fino al 6 settembre 2009

Per la grande mostra goriziana, dagli armadi-archivio dell'atelier Tirelli uscirà un numero impressionante di abiti che hanno vestito le più belle attrici del mondo, come Claudia Cardinale, indimenticabile nel suo abito da ballo bianco nel Gattopardo, Silvana Mangano in Morte a Venezia, Winona Ryder e Michelle Pfeiffer in L'età dell'innocenza, Nicole Kidman in Ritorno a Cold Mountain o Monica Bellucci in N - Io e Napoleone e I fratelli Grimm e l'incantevole strega. Non mancheranno neppure quelli che hanno indossato grandi interpreti maschili come Donald Sutherland nel famoso e premiato Casanova di Fellini o Helmut Berger nel viscontiano Ludwig.
L'esposizione che avrà luogo nelle scenografiche sale espositive di Palazzo Attems Petzenstein si configura come una tra le più intriganti e coinvolgenti dedicate al mondo del cinema negli ultimi anni in regione e permetterà di ricostruire in parte l'atmosfera di film dei più conosciuti registi della intera storia del cinema. Alla perizia dell'atelier Tirelli si sono infatti affidati alcuni tra i registi più importanti, le cui opere sono celebrate nell'esposizione goriziana, come Luchino Visconti, Pier Paolo Pasolini, Federico Fellini, Mauro Bolognini, Ermanno Olmi, Franco Zeffirelli, Giuseppe Tornatore, Elio Petri, Sergio Leone, Alessandro Baricco, Giorgio Treves, Emanuele Crialese, Paolo Virzì, François Girard, Jean Jacques Annaud, Milos Forman, Martin Scorsese, Anthony Minghella, Bernard Rose, Terry Gilliam, Oliver Parker, Sofia Coppola, Mel Gibson e molti altri.

21.07.2009 # 1127

Ilas Web Editor // 0 comments

Napoli | FRANCESCO CLEMENTE | Fino al 12 ottobre 2009

Fino al 12 ottobre 2009

Questa mostra indaga fino a che punto la cultura italiana, e in particolare quella partenopea, hanno costantemente, se pur tortuosamente, nutrito l'arte di Francesco Clemente. Per più di trent'anni Clemente ha continuato a "salpare" dal suo luogo natale (verso Roma, l'India, gli Stati Uniti) per poter poi lentamente intrecciare percorsi che lo riconducessero sempre a casa. Infatti è la storia di Napoli e dell'Italia, paese che l'artista costantemente si è lasciato alle spalle, il vero motore che le sue opere sottendono. 
Allo scopo di rendere visibile una tale ampia mappa di viaggi geografici e mentali – che Clemente ha rivelato dopo aver navigato con tanti andirivieni per tanti anni – questa mostra è organizzata in otto sezioni che coprono la produzione dell'artista dal 1974 al 2004.

21.07.2009 # 1126

Ilas Web Editor // 0 comments

Napoli | SANTIAGO SIERRA PONTICELLI | Fino al 15 settembre 2009

Fino al 15 settembre 2009

PONTICELLI è il nuovo progetto di Santiago Sierra pensato e realizzato dall'artista a Napoli, e per la prima volta esposto al MADRE, che affronta la questione dei Rom e, in particolare i recenti fatti della comunità Rom di Ponticelli, prendendola a simbolo della nuova ondata xenofoba e di intolleranza verso gli immigrati che attraversa il paese e, più in generale il mondo occidentale a seguito della crisi economica mondiale. Il progetto si compone di tre opere in mostra al museo e di un imponente progetto pubblico che per tutto un mese (da metà maggio a metà giugno) occuperà numerosi spazi urbani normalmente dedicati alla pubblicità con una serie di immagini realizzate dall'artista.
Le immagini rappresentano dentature digrignanti di due famiglie Rom, ultime rimaste prima dello sgombero definitivo del campo di via Ponticelli, che si sono prestate per realizzare l'opera. Un segno forte nella città, segno di rabbia e di disperazione, urlo contro l'intolleranza di tutti i generi, sensibilizzazione verso un silenzio impotente di fronte al montare di odio e paura. Un'opera che con grande impegno riflette sulla questione del diverso, della tolleranza e della convivenza in momenti di crisi quando la questione si fa più sensibile e attuale.

21.07.2009 # 1125

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Roma | Deredia. La genesi e il simbolo | Fino al 30 novembre 2009

Fino al 30 novembre 2009

Il Foro Romano, ed esattamente la Via Sacra che lo attraversa, ospiterà per la prima volta delle creazioni contemporanee: dal 23 giugno al 30 novembre 2009 la mostra "Deredia. La genesi e il simbolo" presenta tra l'Arco di Tito e la Curia del Senato otto grandi sculture in marmo del costaricano Jiménez Deredia, che da trent'anni vive sotto le cave di Carrara.
Contemporaneamente al Palazzo delle Esposizioni si svolgerà dal 23 giugno al 13 settembre 2009 l'esposizione "Deredia. La Ruta de la Paz" dedicata a Deredia, primo artista extraeuropeo presente nella Basilica di San Pietro, dove, per il Grande Giubileo del 2000, Papa Giovanni Paolo II ha scoperto una sua scultura, che celebra Marcellino Champagnat, un francese vissuto a cavallo tra il Sette e l'Ottocento, e santificato nel 1999.
Altre sculture monumentali dell'artista saranno collocate tra il Foro e il Colosseo, in alcune piazze (Barberini, San Lorenzo in Lucina) e palazzi della città (nei cortili del Museo Nazionale Romano di Palazzo Altemps e di Palazzo Massimo).
Deredia ha voluto questa impresa per presentare a Roma, secondo lui una «città universale e della pace», un progetto assai ambizioso, che si realizzerà nel Continente americano ed ha battezzato La Ruta de la Paz, il Cammino della Pace: in nove Paesi, dal Canada alla Terra del Fuoco in Argentina, intende collocare altrettante immense strutture monumentali, realizzazioni di scultura ed architettura ispirate agli elementi circolari che ogni Paese e popolazione del luogo possedevano prima della conquista di Cristoforo Colombo, e sincronizzate con le costellazioni di ciascun sito.