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Libri e riviste // Pagina 1 di 106
14.02.2017 # 4766

Daria La Ragione // 0 comments

Vivian Maier. Una fotografa ritrovata

John Maloof

Il fascino della fotografa Vivian Maier è dovuto al mistero che circonda la sua vita e il suo lavoro. La vicenda di Vivian Maier, la misteriosa bambinaia fotografa diventata un caso mediatico poco dopo la sua morte, è nota solo a grandi linee, così come nota è solo una piccola selezione delle sue immagini e una manciata di informazioni sulla sua vita. "Vivian Maier. Una fotografa ritrovata" è la raccolta più completa delle sue fotografie, in bianco e nero e a colori. Grazie al testo introduttivo di Marvin Heiferman, scrittore e curatore, il volume esplora e celebra la vita e l'opera di Vivian Maier in una prospettiva precisa e attuale, analizzando il suo lavoro nel contesto della Street photography americana contemporanea. Basato anche su una serie di interviste a persone che la conobbero, il testo getta una nuova luce sulla vita e sulla sorprendente opera di Vivian Maier. Con 240 fotografie in gran parte inedite, questa raccolta include anche le immagini degli effetti personali della fotografa, così come gli oggetti collezionati nella sua vita e mai prima d'ora visti.
Contrasto

14.02.2017 # 4765

Daria La Ragione // 0 comments

Scatti personali

Elliot Erwitt

La fotografia di Elliott Erwitt non è mai semplice. Il suo occhio sa cogliere l'aspetto umoristico e al contempo la sottile vena tragica di ogni situazione, i suoi personaggi celebri rivelano le emozioni che accomunano tutti noi. Ma soprattutto, la sua tecnica, solo apparentemente casuale, cattura senza sforzo le ironie della vita: si tratta di un dono che ha fatto guadagnare a Erwitt non solo il rispetto di altri fotografi e della critica, ma anche la devozione degli ammiratori. Nell'introduzione a questa raccolta, che riunisce fotografie famose e scatti ancora inediti, Erwitt ricorda con ironia la vita movimentata che lo condusse, figlio di espatriati russi, dall'Italia di Mussolini al sud della California, dove trascorse gli anni dell'adolescenza; dal servizio militare in Europa, in forza all'esercito americano, fino al successo come fotografo per i più importanti periodici di attualità. Agli incarichi commerciali, fra cui molte note campagne pubblicitarie, egli ha sempre affiancato i suoi "scatti personali", le istantanee argute e commoventi che lo hanno reso celebre. Con il suo tipico tono autoironico, Erwitt si dice convinto che il vero giudice del "significato" di una foto sia l'osservatore. Secondo la sua filosofia, le foto migliori sono quelle che "accadono", ma solo a patto che si sappia come guardarle.
Electa

02.02.2017 # 4759

Daria La Ragione // 0 comments

ESPLORAZIONI

AA.VV.

Intorno la fine dell’800, La Royal Geographical Society promosse e finanziò innumerevoli esplorazioni. Il 27 gennaio 1888 a Washington DC fu istituita la National Geographic Society, che si prefisse l’obiettivo di “incrementare e diffondere la conoscenza geografica e allo stesso tempo di promuovere la protezione della cultura”. In questo libro una fantastica rassegna di fotografie offre testimonianza di quelle lontane spedizioni a metà fra l’avventura e la ricerca scientifica.

Logos Edizioni

02.02.2017 # 4758

Daria La Ragione // 0 comments

BREUER

Arnt Cobbers, Peter Gössel

Le forme innovative di Marcel Breuer

Nel 1956, la rivista TIME lo ha annoverato fra coloro che “hanno dato forma al XX secolo”. Oggi Marcel Breuer (1902–1981) rimane un punto di riferimento del modernismo per architetti e designer. Pioniere del Bauhaus, fin dagli esordi si distinse per la sobrietà nell’uso dei materiali, l’equilibrio fra trame, forme e colori e una sorta di simbiosi fra locale e globale, grande e piccolo, ruvido e liscio.

Questa monografia introduttiva ripercorre l’intera carriera di Breuer soffermandosi su alcuni tra i progetti e le idee più influenti, dai celebri mobili in tubolare d’acciaio alla casa tipo alMoMA, fino all’innovativo concetto di “casa binucleare”, che prevede la separazione delle zone giorno e notte in due ali distinte. Pagina dopo pagina, seguiamo il viaggio dell’architetto e designer di origine ungherese fino all’acclamazione internazionale a maestro del modernismo, scoprendone i progetti realizzati in Germania, Francia, Inghilterra, Svizzera e Stati Uniti.

Taschen

27.01.2017 # 4752

Daria La Ragione // 0 comments

Hokusai, Hiroshige, Utamaro

Rossella Menegazzo

Il volume racconta l'arte ukiyo-e, la pittura del Mondo Fluttuante che all'etica del samurai contrappone il godimento di ogni singolo momento, il piacere e il divertimento in ogni sua forma. Tante furono le scuole e gli artisti che si specializzarono in questi temi, tuttavia tre sono i maestri che ancora oggi rimangono punti di riferimento indiscussi: Katsushika Hokusai (1760-1849), Utagawa Hiroshige (1797-1858) e Kitagawa Utamaro (1753-1806). Attraverso una selezione di oltre 200 silografie policrome - tra cui l'iconica Grande onda e la serie delle Trentasei vedute del monte Fuji di Hokusai - e libri illustrati provenienti dalla prestigiosa collezione della Honolulu Academy of Arts, il volume mette in luce da una parte le peculiarità tecniche, l'abilità e l'eccentricità dei singoli artisti, dall'altra il mercato dell'immagine dell'epoca che richiedeva di trattare soggetti precisi, luoghi e volti ben noti al pubblico, temi e personaggi alla moda. Una domanda intorno alla quale crescevano inevitabilmente rivalità, prima ancora che tra gli stessi artisti, incisori e stampatori per dar vita a serie di stampe sempre diverse per soddisfare un mercato dell'editoria sempre più esigente e ampio, ricorrendo a espedienti come formati originali (verticali, orizzontali, in forma di ventaglio, in formato di libro) e inquadrature differenti dei soggetti.

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