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Mostre ed eventi // Pagina 63 di 223
26.02.2014 # 3499
Una mostra impossibile

Daria La Ragione // 0 comments

Una mostra impossibile

a Napoli fino al 21 aprile 2014

Una mostra dedicata a un grande artista può, realisticamente, presentare solo una selezione limitata delle sue opere. Ad esempio, se l’artista è il Caravaggio è praticamente impossibile pensare di esporne tutti i dipinti, nessuno escluso.

Ancora più impensabile è immaginare una mostra che esponga, in uno stesso luogo, oltre all’opera completa di Michelangelo Merisi, anche tutti i dipinti di Leonardo e quasi tutte le opere di Raffaello: capolavori che sono disseminati, come è noto, in decine e decine di musei, chiese e abitazioni private di diversi continenti. 

Nel convento di San Domenico Maggiore, magnificamente restaurato, dal 3 dicembre al 21 aprile 2014, si potrà, invece, assistere, a questa sorta di prodigio: una “mostra impossibile” che presenta centodiciassette dipinti e affreschi dei tre grandi artisti riprodotti rigorosamente in scala 1:1 e ad altissima risoluzione.

L’idea di allestire delle “mostre impossibili” nasce da un’attenta riflessione sulla crisi strutturale che investe i musei di tutto il mondo e dalla considerazione che, nell’epoca della riproducibilità digitale dell’opera d’arte, la riproduzione dev’essere tutelata e valorizzata quanto l’originale, non solo per motivi economici ma, prima di tutto, perché una diffusione veramente capillare e di massa delle opere d’arte può essere garantita soltanto dalle riproduzioni: un’istanza di democrazia culturale che ha in Paul Valéry, Walter Benjamin e André Malraux i suoi precursori

26.02.2014 # 3501
Una mostra impossibile

Daria La Ragione // 0 comments

RISVEGLI 100% BIODEGRADABILE

a Milano fino al 15 marzo 2014

Ventuno “installazioni fotografiche” e otto encausti, realizzati appositamente per una mostra che l’artista concepisce come un vibrante mezzo di sensibilizzazione dello spettatore a un uso più rispettoso dell'ambiente. Un concetto di cui Chiodi si fa carico sin dalla realizzazione delle opere stesse: stampa su carta di cotone e finisce le sue “installazioni fotografiche” con vetro, legno, cartone. Nessun materiale inquinante, tutto: 100% BIODEGRADABILE. Ed è proprio in questo senso che il titolo stesso della mostra, RISVEGLI - 100% BIODEGRADABILE, può essere inteso sia come presa di coscienza spontanea, sia come suggerimento.


Se negli encausti Gianluca Chiodi dialoga con lo spettatore attraverso l’evanescenza ottenuta dalla contrapposizione tra la modernità del mezzo fotografico e l’antichissima tecnica che vede l’utilizzo di pigmenti di colore mescolati alla cera fusa e poi stesi col pennello sull’immagine stampata su cotone (o su tavola), nelle “installazioni fotografiche” lo fa utilizzando un “disturbo”, l’inserimento di oggetti di plastica di uso comune, che nella loro dimensione oversize diventano parte della struttura stessa dell’immagine.

E così, corpi avvolti nella plastica in un giardino ideale, al tempo stesso conniventi e ostaggio del materiale, sembrano danzare insieme seppur limitati nel movimento, sono intrappolati, e nonostante ciò giocano e convivono con la plastica stessa, in un corto circuito paradossale simile, come meccanismo, alla sindrome di Stoccolma, in cui i sequestrati finiscono per affezionarsi e difendere i loro oppressori-sequestratori. Nella loro sembianza di umana deità, quei corpi vogliono ricordarci che qui, ora, in questo mondo, ci è data la possibilità di vivere, di esistere, e non solo di sopravvivere a noi stessi e ai nostri scarti; vogliono esortarci a una presa di coscienza maggiore che ci porti a reagire a quel “disturbo” diventando consumatori più responsabili.

26.02.2014 # 3500
Una mostra impossibile

Daria La Ragione // 0 comments

Nam June Paik - The future is now

a Camogli fino al 2 marzo 2014

La Fondazione Pier Luigi e Natalina Remotti è lieta di presentare la mostra The future is now, di Nam June Paik, dal 30 Novembre 2013 al 2 Marzo 2014, a Camogli, via Castagneto 53.

La mostra, a cura di Francesca Pasini, con Caterina Gualco, nasce dal programma di dialogo con altre collezioni italiane, iniziato lo scorso anno con "Omaggio Fischli e Weiss" ed è in collaborazione con ArteValori.

Opere in mostra:

TV Buddha (s.d.), monitor, scultura in legno dorato, (dimensioni variabili). La statua antica di Buddha guarda enigmaticamente un monitor televisivo. Vanno a confronto epoche, religioni, linguaggi e resta l'enigma dei sedimenti e dei residui delle culture di ognuno.

TV Frog, 1979 – 1995, monitor, sculture in pietra (dimensioni variabili). Due rane in pietra grigia guardano il televisore su cui avvengono storie che le riguardano e che rimbalzano su di noi.

TV Clock, 1991, monitor, orologio, telecamera a circuito chiuso, cm. 95x95x140. La statuina di una fanciulla stile ottocentesco regge un orologio e si trova al centro di uno spazio costruito con tre Monitor accesi.

Cage in Cage, 1989, gabbia per uccelli, monitor, lettore DVD . Un omaggio all'amico e un ricordo. Così nel gioco di parole "Cage in Gabbia", Paik commemora la morte dell'amico. In una antica gabbia per uccelli c'è un piccolo monitor dove scorrono tanti momenti del dialogo tra Cage e Paik.

Senza titolo, 1995, cm 32x19. Una lanterna, dipinta di rosso, al posto dello stoppino ha una mini TV: simbolo di una nuova energia luminosa.

Beuys Voice, 1988, laser painting, pittura a olio, oggetti vari, cm 162x196x10. Uno straordinario racconto dove gli emblemi simbolici di Beuys come il cappello, la lepre si intrecciano a figure, e pitture.

Omaggio a Joseph Beuys, 1989 polimaterico su tela, cm. 202x166.

Untitled (Laurie Anderson), 1996, Computer, fotografia laser su tela, I.C.T.V., lettore laser disc, cm. 91,5x119,5. Il legame tra musica, disegno, performance è il perno della composizione.

Nam June Paik Charlotte Moorman 1964-1974: portfolio 59 fotografie b/n, 15 a colori firmate Peter Moore, disegno originale, testo. Edizioni Pari & Dispari, Giuseppe Morra e Francesco Conz.

TV Cello, 1989, violoncello, cartone sagomato e fotografie. Dalla performance eseguita a Reggio Emilia nel 1989 da Nam June Paik e Charlotte Moorman.

Afrique mountain memory, 1991, polimaterico su tela, su tavola, cm. 61x76x15. Uno schermo di un monitor diventa il supporto di questa pittura tridimensionale dove una specie di bassorilievo, che evoca la cultura africana, si addossa allo schermo.

26.02.2014 # 3498
Una mostra impossibile

Daria La Ragione // 0 comments

ROCK!4: la musica si mette di nuovo in mostra...

a Napoli fino al 6 aprile 2014

Dal 22 febbraio 2014 al 6 aprile 2014 ritorna negli spazi del PAN - Palazzo delle Arti Napoli la'mostra dei record' ROCK!, giunta alla sua quarta edizione: la mostra è ideata e diretta dai giornalistiCarmine Aymone e Michelangelo Iossa e l'edizione-2014 occuperà una superficie espositiva di circa 1.000 mq.

Ben oltre 39.000 visitatori in sole tre edizioni, più di 100 appuntamenti tematici, incontri con protagonisti della scena musicale internazionale e italiana [da Pete Best dei Beatles a Roger Taylor dei Duran Duran, da Ian Paice dei Deep Purple a Chris Barron degliSpin Doctors, da Paul Whitehead (autore delle leggendarie copertine dei Genesis e dei Van Der Graaf Generator) a Joe Satriani, da Jono Manson deiBlues Travelers agli America, dalla leggendaria prog-band Osanna con David Jackson [il sax deiVan Der Graaf Generator], ai chitarristi Ricky Portera, Andy Timmons, Scott Henderson ed Eric Johnson o ai grandi batteristi Carmine & Vinny Appice e Carl Palmer sino agli eroi del "sound 'e Napoli" come Peppino Di Capri, Enzo Gragnaniello,Tony Esposito e molti altri); oltre 90 itinerari guidati con scuole, accademie, licei d'arte, associazioni culturali e studenti universitari; due produzioni discografiche (Napoli Strizza l'Occhio al Rock!, 2012; NapoLiverpool - Piero Gallo Ensemble, 2013) proiezioni di documentari esclusivi; presentazioni di libri, dischi e live-set coinvolgenti.

26.02.2014 # 3497
Una mostra impossibile

Daria La Ragione // 0 comments

Archi_Cuba, L'Avana moderna.

a Napoli fino al 8 aprile 2014

Giovedì 6 marzo 2014 alle ore 18.00 sarà inaugurata al PAN | Palazzo delle Arti di Napoli la personale di Ana Gloria Salvia dal titolo Archi_Cuba, L'Avana moderna. Architettura in immagini, a cura di Maria Savarese, promossa dall'Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli e patrocinata dal Forum Universale delle Culture e dalla Facoltà di Architettura dell' Università degli Studi di Napoli Federico II.

L'indagine fotografica proposta dalla fotografa franco-cubana Ana Gloria Salvia è incentrata sull'architettura cubana del XX secolo. La serie d'immagini, lungi dall' avere un intento di catalogazione degli stili architettonici cubani moderni, nasce dall'osservazione di un edificio in cemento armato molto conosciuto che ha colpito l' immaginario dell'artista a tal punto da fotografarlo. L'edificio in oggetto è il Focsa. Nel 2011 studiando la storia dello stesso, la fotografa scoprì che era stato tra gli edifici in cemento armato più alti del mondo costruiti fino ad allora. Incominciò da quel momento ad interessarsi agli aspetti dell'architettura cubana meno conosciuti e meno studiati. Attraverso gli scatti  del corpus di lavori realizzati, Ana Gloria Salvia cerca  di condividere l'estasi che l'esplorazione delle geometrie pure delle forme architettoniche provocano nel suo immaginario, scegliendo così come soggetto privilegiato delle sue indagini fotografiche, alcune costruzioni di questo periodo architettonico, che l'insistere sulla  valorizzazione dello stile architettonico coloniale cubano lascia spesso in ombra.

In occasione della press preview, sara' presente insieme all'artista Ana Gloria Salvia ed alla curatrice Maria Savarese, l'Assessore alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli Nino Daniele e verrà presentato alla stampa il catalogo edito da  Paparo Edizioni, con testi di Maria Savarese, dell'arch.e fotografo Ferrante Ferranti, dell' arch. Ricardo Porro, del prof. Alessandro Castagnaro e dell' arch. Florian Castiglione.

Il 22 marzo, inoltre, si svolgerà al PAN | Palazzo delle Arti di Napoli un focus di discussione sull'architettura cubana del XX secolo a cura dell'ANIAI, coordinato dal Prof. Arch. Alessandro Castagnaro, in cui sarà presente per la prima volta a Napoli, uno degli architetti autori della Escuelas Nacionales de Arte di Cuba, l'Arch. Ricardo Porro.

25.02.2014 # 3490
Una mostra impossibile

Daria La Ragione // 0 comments

Officina Contemporanea

a Gallarate

Nasce OFFICINA CONTEMPORANEA - Rete per la cultura di Gallarate.

Il progetto è stato elaborato da undici istituzioni attive nella città di Gallarate nei diversi ambiti che contraddistinguono la cultura contemporanea: Comune di Gallarate - Assessorato alla Cultura, Associazione Culturale Teatro delle Arti, Il Melo ONLUS, Museo della Basilica Santa Maria Assunta, Premio Gallarate, Pro Loco, Proscaenium, Rete cittadina degli Istituti scolastici, Sistema Bibliotecario Panizzi, Teatro Nuovo di Madonna in Campagna e Museo MA*GA (capofila di progetto).

OFFICINA CONTEMPORANEA si svilupperà lungo un arco di tre anni (2014-2016) e proporrà una serie di iniziative quali festival, incontri, convegni, mostre, concerti, spettacoli ed eventi culturali, diventando, per l’appuntamento di EXPO 2015, un ottimo volano di promozione per l’intero territorio gallaratese.

OFFICINA CONTEMPORANEA è sostenuta da Fondazione Cariplo con uno stanziamento che coprirà il 70% del costo totale, attraverso il bando “Valorizzare le attività culturali come fattore di sviluppo delle aree urbane”, che riconosce alla cultura il ruolo di motore di sviluppo delle aree urbane, caratterizzate da una complessità̀ di funzioni residenziali e produttive nonché́ da un crescente pluralismo culturale, etnico e religioso; fattori che rendono più̀ difficile l’individuazione di una vocazione e di un’identità culturale univoche e impongono semmai l’adozione di un concetto flessibile di “cultura urbana” che includa anche le espressioni minoritarie.

Il bando, infatti, promuove, a partire dalle organizzazioni che operano in ambito urbano e in collaborazione con le pubbliche amministrazioni e con gli altri attori del territorio, pubblici e privati, idee innovative di valorizzazione della cultura attraverso processi di progettazione e gestione partecipata.