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28.09.2021 # 5801
RAW, Rome Art Week torna nella Capitale

Paolo Falasconi // 0 comments

RAW, Rome Art Week torna nella Capitale

Dal 25 al 30 ottobre 2021 la settimana dedicata all’arte contemporanea con un ricco calendario di mostre personali e collettive, open studio, performance, talk, eventi e appuntamenti virtuali.

Dal 25 al 30 ottobre 2021 la Capitale si tinge di viola: torna Rome Art Week, la settimana dedicata all’arte contemporanea che animerà la Città Eterna con un ricco calendario di mostre personali e collettive, open studio, performance, talk, eventi e appuntamenti virtuali. 
La manifestazione, promossa e organizzata da KOU - Associazione culturale per la promozione delle arti visive, si pone come un sofisticato network per l’arte contemporanea che ha l’obiettivo di costruire una rete tra tutti gli operatori del settore e il pubblico. Protagonisti musei, gallerie, spazi espositivi, curatori, artisti, associazioni, fondazioni e tutti gli stakeholders dell’arte contemporanea romana, uniti in un evento diffuso e “orizzontale” con lo scopo di sviluppare e sostenere la conoscenza e la diffusione dell’arte a più livelli. 

Dopo il successo delle passate edizioni con oltre 300 eventi sparsi per la città e più di 1000 adesioni tra gallerie e istituzioni, artisti e curatori, RAW 2021 conferma la sua capacità di fondere passato e contemporaneo, offrendo al pubblico la possibilità di esplorare la città attraverso un’altra prospettiva. RAW, infatti, ha come obiettivo quello di promuovere un nuovo turismo legato al contemporaneo. 

“Roma è famosa in tutto il mondo per la sua straordinaria storia e per le sue bellezze archeologiche o i suoi antichi monumenti. La Rome Art Week nasce dall’esigenza di espandere l’appeal della Capitale come meta turistica anche verso un nuovo pubblico, legato all’arte contemporanea, al pari delle altre Città Europee come Berlino e Londra. – così dichiara Massimiliano Padovan di Benedetto, ideatore e coordinatore di Rome Art Week - Con questa manifestazione, dal 2015, cerchiamo di dare rilievo e far conoscere le numerose realtà ed eccellenze che nella capitale lavorano da tempo nel mondo dell’arte contemporanea. Oltre alla storia e alle classiche mete conosciute da tutti, Roma ha tutte le carte per essere un nuovo punto di riferimento a livello nazionale e internazionale per il contemporaneo” 


LE PRIME ANTICIPAZIONI DELLA SESTA EDIZIONE DI ROME ART WEEK
I numerosi eventi organizzati e le variegate attività di Rome Art Week animeranno ogni rione e zona di Roma, mostrando quanto l’arte contemporanea sia radicata nello spirito della Città Eterna. Tra le novità della sesta edizione, l’adesione di diverse realtà internazionali, tra gallerie, istituzioni e fondazioni, che hanno scelto la cornice di Rome Art Week per presentare al pubblico la loro attività. Tra queste la Casa Argentina, il Forum Austriaco di Cultura, la Real Academia de España, la Temple University Rome, l’AAIE Contemporary Art Center. 
Oltre agli eventi in presenza, Rome Art Week offre una vetrina accesa 356 giorni su 365 a tutti i partecipanti: il sito www.romeartweek.com è un vero e proprio portale di networking attivo tutto l’anno in cui ogni artista, curatore e struttura può continuare a promuovere il proprio lavoro; la piattaforma è anche uno strumento per trovare tutte le informazioni riguardanti gli eventi, le visite guidate gratuite e i percorsi suggeriti durante la manifestazione. All’interno del sito, inoltre, il pubblico potrà partecipare ai numerosi virtual tour proposti nella sezione RAW 360°: un servizio non solo rivolto a chi non potrà assistere personalmente agli eventi organizzati dagli iscritti, ma anche finalizzato a creare un archivio virtuale efficace e duraturo delle opere e degli allestimenti, rendendo così giustizia al lavoro artistico e curatoriale.

Anche per la sesta edizione, RAW dà grande spazio ai curatori, figure chiave dell’arte contemporanea. Per guidare il pubblico nel ricco programma di RAW 2021, noti critici, curatori e operatori del settore forniranno il loro punto di vista sui partecipanti e sugli eventi delineando percorsi omogenei ed evidenziando le eccellenze della manifestazione. I punti di vista di RAW 2021 sono consultabili qui: https://romeartweek.com/it/punti-di-vista/ 
Oltre alle numerose mostre personali e collettive proposte da strutture e curatori, con Rome Art Week il pubblico potrà “toccare con mano” il lavoro degli artisti, partecipando ai numerosi open studio in programma. La stimolante esperienza della visita negli open studio sarà un’occasione per i visitatori e gli addetti ai lavori di conoscere le novità del mercato dell’arte romana e scoprire da vicino gli ultimi lavori dei diversi artisti che Rome Art Week ha accolto volentieri nel suo network. 

Tra gli eventi già confermati nel programma segnaliamo“Per un prossimo reale”, la mostra personale di Antonio della Guardia a cura di Vasco Forconi presso la Fondazione Pastificio Cerere; la mostra “SUBVERSIONES" una personale di Estibaliz Sádaba Murguía presso la galleria AlbumArte; l’open studio di Susanne Kessler che presenterà un progetto realizzato con altri artisti provenienti da tutto il mondo; la mostra collettiva dedicata ai temi dell’Agenda 2030 dell’ONU “Rescue it! Artisti in movimento” all’ExGarage; l’incontro online con l’autore Marco Ciccolella che racconterà il progetto “People and Places”; e infine la mostra collettiva “Impudica Mente” della serie (S)exhibitions 2021/2022 ospitata negli spazi di Ospizio Giovani Artisti; la partecipazione delle gallerie Gagosian e Lorcan O’Neill. 

ROME ART WEEK & MIAMI NEW MEDIA FESTIVAL
Anche quest’anno si riconferma la collaborazione tra Rome Art Week e il Miami New Media Festival, giunto alla sua 16ª edizione. Nei mesi scorsi è stata lanciata una call rivolta a video artisti che hanno presentato a una giuria di esperti i propri lavori seguendo il tema “New Media Art e la pandemia”. I video selezionati saranno esposti durante la settimana di Rome Art Week, in occasione dell’evento del Miami New Media Festival che si terrà presso una prestigiosa sede espositiva romana. Le opere verranno poi esposte a Miami e nelle altre tappe mondiali del festival.

Rome Art Week è promossa da KOU Associazione culturale per la promozione delle arti visive e si avvale del patrocinio di: MIBACT Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Regione Lazio, Roma Capitale Assessorato alla Crescita Cultuale, Sapienza Università di Roma. Partner: Menexa. Media partner: Culturalia.
Le news e gli elenchi dei partecipanti sono in costante aggiornamento e disponibili su www.romeartweek.it 



INFORMAZIONI UTILI
Rome Art Week 2021 – sesta Edizione
DOVE: Roma – varie sedi
QUANDO: dal 25 al 30 ottobre 2021
CONTATTI
MAIL: info@romeartweek.com 
TEL: +39 06 21128870
SITO: www.romeartweek.com 
FACEBOOK: www.facebook.com/romeartweek 
INSTAGRAM: www.instagram.com/romeartweek/ 
TWITTER: www.twitter.com/romeartweek/ 
VIMEO: www.vimeo.com/romeartweek/ 

Ideazione e organizzazione
Kou Associazione no-profit per la promozione delle arti visive
SITO: www.kou.net 

UFFICIO STAMPA NAZIONALE
CULTURALIA DI NORMA WALTMANN 
051 6569105 - 392 2527126    
info@culturaliart.com | www.culturaliart.com 
www.facebook.com/Culturalia | www.instagram.com/culturalia_comunicare_arte 
www.linkedin.com/company/culturalia-di-norma-waltmann/ 

UFFICIO STAMPA RAW

Roberta Melasecca

MAIL: roberta.melasecca@gmail.com 
MAIL: press@romeartweek.com 
MOB: +39 3494945612

19.10.2021 # 5820
RAW, Rome Art Week torna nella Capitale

Paolo Falasconi // 0 comments

Aurora Experience, la palestra per under20 per allenarsi alle skill del futuro

un progetto di respiro europeo, nato dalla condivisione di saperi e metodi di un’ampia rete di enti e fondazioni che si occupano di imprenditoria giovanile.

Non ha data, non ha luogo. Aurora Experience è la straordinaria occasione di allenamento delle skill del futuro, pensata da Aurora per gli under20 di tutta Europa.

Sempre aperta ad accogliere nuovi partecipanti, l’Experience è un modo unico per essere pronti alle sfide del XXI secolo. E per potere accedere poi alla Fellowship di Aurora.

Cos’è Aurora?
Aurora è un progetto di respiro europeo, nato dalla condivisione di saperi e metodi di un’ampia rete di enti e fondazioni che si occupano di imprenditoria giovanile. Ne fanno parte tra gli altri Fondazione Homo Ex Machina, Fondazione Golinelli, Junior Achievement Italia e Fondazione Mondo Digitale.
Un network che ogni anno coinvolge più di 200.000 ragazzi in Europa e lungo le coste del Mediterraneo.
L’obiettivo di Aurora è allenare gli under20 a uscire dalla propria comfort zone, facendo scelte lungimiranti e coraggiose, e prendendo decisioni di buon senso per l’ecosistema sociale e imprenditoriale.
“In uno scenario economico incerto e pieno di ambiguità - spiega Jacopo Mele, founder di Aurora - è importante che i ragazzi sviluppino la capacità di sperimentare, andando costantemente oltre i loro limiti. Se questo allenamento avviene nel periodo più intenso e formativo della loro vita, è più probabile che conserveranno a lungo le attitudini sviluppate.”

Cos’è Aurora Experience?
Un percorso di formazione modulare e progressivo, interamente fruibile da remoto, pratico e senza barriere tecnologiche.
È il momento aurorale di un iter, che affianca i ragazzi nell’acquisire:
• strumenti di apprendimento proiettati in un futuro sempre più mutevole
•  competenze spendibili immediatamente, al passo con esigenze e standard internazionali
• una forma mentis improntata alla formazione continua e innovativa

L’Experience è articolata in 3 step: 
1. Consapevolezza
Giocando con KnackApp, i candidati scoprono i punti di forza e le competenze trasversali per sviluppare il proprio potenziale. Partendo da ciò, raccontano in una lettera o in un video motivazionale quali sono le leve che li spingono a esplorare, a migliorare: così imparano a dare una cornice ai loro sogni e alle loro passioni.
Alla lettera (o al video) devono ricevere 10 commenti positivi, mostrando le loro abilità sociali e di creatività relazionale.

2. Coraggio
Devono conquistare due endorsement da parte dei Wizard di Aurora, straordinari professionisti, mentori con cui confrontarsi poi durante la Fellowship. Un test multiplo e difficile, che lascia ai candidati un enorme tesoro:
a. La determinazione di abbandonare la propria area di comfort ed esplorare mondi lontani dai loro interessi del momento;
b. Il coraggio di mettersi in discussione di fronte a professionisti straordinari;
c. La capacità di gestire la comunicazione con i Wizard (ed è fondamentale non
far capire loro che si intende partecipare ad Aurora);
d. La cura nella costruzione di una relazione sana e profonda.

3. Gioco di squadra
L'ultima prova è una escape room, basata su Google Maps e Wikipedia e valutata dal team di esperti di Aurora. Ogni ragazzo viene inserito in una squadra, senza conoscere gli altri componenti.
Si sviluppano così acutezza nell'osservare e nel rendersi utili. Si impara come partecipare attivamente in un gruppo, come condividere ciò che si sa e cosa si fare, come essere empatici. Si costruisce un ruolo di valore per sé stessi e per il gruppo.
Alla fine di ogni step il team di Aurora riconosce a ogni partecipante un open badge che certifica le skill acquisite, a testimonianza di quanto appreso.
Grazie all’Experience, Aurora seleziona ogni anno i 100 profili più adatti e propone loro l’accesso alla Fellowship, che dura tre anni.
“Un programma unico nel suo genere, perché non ha interesse a finanziare un’idea, ma si concentra sul processo di sperimentazione.” Commenta Jacopo Mele, founder di Aurora
Aurora Experience è l’occasione per tutti gli under20 di essere pronti alle sfide del XXI secolo.


Per candidarsi alla Experience e per approfondire l'argomento clicca sul link: 

20.09.2021 # 5788
RAW, Rome Art Week torna nella Capitale

Paolo Falasconi // 0 comments

Una perfetta Instagram worthy Partnership: Axe + Magnum

Da PBCreative un mix sorprendente che celebra il Billionaire lifestyle

PBCreative, l'agenzia di comunicazione con sede a Londra ha tra i suoi clienti il marchio AXE, conosciuto specialmente oltremanica (ma per un periodo intorno agli anni '90 diffuso anche da noi) per i deodoranti e i prodotti di bellezza specificamente studiati per l'uomo. 

Dopo aver già lavorato, recentemente e con successo, al redesign delle linee di prodotto del marchio si è occupata di dare forma ad uno degli esperimenti più interessanti di contaminazione cross-platform tra categorie merceologiche apparentemente distanti tra loro.

Il mix vede in campo MAGNUM, il marchio di gelati che ha saputo costruire una nicchia su misura per i suoi stecchi sofisticati (come dimenticare gli straordinari capolavori ispirati alla Divina Commedia per le celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante) e AXE, marchio noto nel beauty maschile easy, che insieme lanciano il nuovo GOLD CARAMEL BILLIONAIRE  - Le parfum du plaisir.

Un deodorante che dal nome lascia intuire già molto chiaramente non soltanto la fragranza ma soprattutto la collocazione/costruzione di una nuova nicchia che vuole mettere insieme un bouquet olfattivo decisamente raffinato ed inusuale per il target abituale di AXE portandolo dentro il recinto di prodotti molto più abbordabili da un punto di vista economico.

L'esperimento è nuovo, e sembra ben congegnato. Il lavoro sul pack e la comunicazione che accompagna il lancio, curata da PBCreative, è perfettamente studiato e dimostra se ce ne fosse stato ancora bisogno, che la contaminazione e il pensiero "out of the box" generano sempre qualcosa di buono (e nuovo). 

07.09.2020 # 5562
RAW, Rome Art Week torna nella Capitale

Paolo Falasconi // 0 comments

Elogio dell´infuso di caffè, nella versione proposta da Farm Design

Lo studio con sede a Los Angeles ha curato il progetto di immagine premium per il prodotto di punta di Califia

Interminabili giornate in smart working hanno avvicinato in questi ultimi mesi molti di noi al tipo nord-europeo e americano del bevitore di "qualunque-cosa-può-stare-in-una-tazza-gigante", specialmente caffè.

Escludo la patetica tazzina di espresso allungata con un bicchiere d´acqua per giustificare una tazza tanto grande da sembrare infinita, e parlo del caffè che di diritto merita di essere degustato in queste quantità. Il cold brew coffee.

Si tratta di un caffè il cui metodo di estrazione a freddo richiede tempi molto lunghi, ma vale davvero la pena provare perché la bevanda che ne deriva apre una nuova porta sul caffè che non immaginavamo esistesse. Per prepararlo occorre un Toddy, un infusore che si trova abbastanza agevolmente in vendita e che permette l´estrazione del caffè per percolazione (non per immersione!).

In america la popolarità del caffè cold brew continua a salire alle stelle e, come sempre accade lì, si fa presto a dimenticare la tecnica se c´è di mezzo un business: al diavolo la percolazione e le 9 ore di attesa e largo ai concentrati (!) decisamente più pratici e sempre disponibili.

In questo settore Califia Farms continua a guidare l´innovazione, offrendo prodotti di qualità a tutti gli amanti del caffè. Prima del lancio della loro nuova linea di concentrati Cold Brew premium, Califia ha già collaborato con l´agenzia Farm Design, con base in LA, per personalizzare e progettare le bottiglie di vetro scuro.



Amo il lavoro di questo studio perché unisce alla grande coerenza stilistica dei suoi lavori una cura per il dettaglio impressionante e soprattutto, una comprensione del brand così approfondita che permette loro di offrire soluzioni esattamente corrispondenti alle richieste dei brief.

Anche in questo progetto per Califia, Farm Design ha sviluppato l´etichetta del concentrato 2.5 che trasmette riccamente la storia dell´approvvigionamento attraverso illustrazioni realizzate a mano, abbellimenti intricati e accenti in lamina di rame. Le finiture finali della bottiglia di vetro includono un logo e parole chiave del marchio in rilievo insieme a un tappo in rame per completare il tutto. Un design evocativo che ben si sposa con il carattere esclusivo del prodotto senza ricorrere ad inutili modernismi che in questo caso avrebbero spinto l´immagine del prodotto nella direzione esattamente opposta a quella del suo posizionamento desiderato.



Approfondimenti:

09.06.2020 # 5536
RAW, Rome Art Week torna nella Capitale

Paolo Falasconi // 0 comments

Per il post lockdown tutti a lezione da Wade and Leta

Il duo americano ha inconsapevolmente anticipato con il proprio lavoro il bisogno di leggerezza ed energia nel mondo della creatività

Sono giorni che penso a cosa mi piacerebbe vedere emergere dal mondo del design dopo questa fase emotivamente impegnativa del lockdown.
Non è importante che abbia un significato specifico, o che vada in una qualche direzione, mi piacerebbe solo che contenesse una energia tale da riuscire a far scrollare fisicamente di dosso il peso di questi giorni bui.

Penso, in realtà, che ogni creatività prodotta da qui ai prossimi mesi dovrebbe porsi l´obiettivo di risultare oltre che efficace anche inattesa e violenta così tanto da creare uno shock capace di far dimenticare lo stato di depressione nel quale siamo tutti più o meno scivolati.


Prendo ad esempio il lavoro del duo artistico formato da Wade Jeffree e Leta Sobierajski, che vivono a Brooklyn, New York.

Il loro lavoro è conosciuto a livello internazionale per le numerose collaborazioni commerciali con marchi di rilievo. Come spesso accade, in quanto artisti le loro scelte creative nell´ambito dell´advertising si permeano del loro stile piegandosi a realtà estremamente differenti pur restando immediatamente riconoscibili.

 La loro prima mostra internazionale tenutasi a Tokyo a Gennaio dal titolo Music To Your Eyes ha portato il loro mondo decisamente ottimista, vibrante di colori esplosivi e estremamente divertente nello spazio della galleria di Calm and Punk.

Quello su cui Music To Your Eyes punta – e che mi ha colpito molto – è un concetto che Wade e Leta hanno usato per descrivere il loro lavoro, che può essere definito come musica visiva, simile nel concetto alla musica udibile, dove tutto ciò che guardiamo e con cui interagiamo ha il suo ritmo. Attraverso l´uso di molteplici mezzi che vanno dalla fotografia, i rilievi delle pareti, i gonfiabili e un´esperienza di realtà virtuale, incoraggiano i visitatori a entrare nel loro mondo di insaziabile ottimismo e colore esplosivo.





26.03.2020 # 5497
RAW, Rome Art Week torna nella Capitale

Paolo Falasconi // 0 comments

I film sul design di Gary Hustwit disponibili gratuitamente

Ogni martedì un nuovo film disponibile gratuitamente per tutta la settimana

Gary Hustwit è un regista e fotografo indipendente di New York. Nel 2007 ha fatto il suo debutto alla regia con Helvetica, il primo documentario al mondo su grafica e tipografia che ha avuto subito un enorme successo, specialmente tra gli addetti ai lavori per la cura con la quale è stato realizzato.

Il film ha segnato l´inizio di una trilogia di film di design, con Objectified, sul design industriale e del design del prodotto a seguito nel 2009, e Urbanized, sul design delle città, nel 2011. Gary è stato nominato una delle 100 persone più creative nel mondo degli affari da Fast Company. Il suo film più recente, Rams, sulla leggenda del design tedesco Dieter Rams con musica originale di Brian Eno, è stato rilasciato nell´autunno 2018.

Visione gratuita
Ebbene, in questo periodo di grande difficoltà determinato dalla pandemia da Covid-19, il regista ha deciso di mettere a disposizione del pubblico gratuitamente parte del suo lavoro.

Helvetica diamo per scontato che l´abbiano già visto un po´ tutti, mentre Objectified, presentato nel 2009, è interessante perché si vedono all’opera alcuni tra i più grandi designer tra i quali Jonathan Ive e il suo collega Marc Newson, ma anche Dieter Rams, i fratelli Bouroullec, Naoto Fukasawa (tra i suoi lavori più rappresentativi si possono citare il lettore CD Muji – parte della collezione permanente, MoMA New York – i telefoni cellulari “Infobar” e “neon” e il marchio di elettrodomestici ±0).

Come funziona
Ogni martedì, alla pagina di cui vi forniamo il link qui sotto, viene pubblicato un nuovo film. Al momento è disponibile proprio Objectified. Dunque cosa altro aggiungere, buona visione and stay strong.


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