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Attività didattiche // Pagina 11 di 40
16.12.2015 # 4235

Ilas Web Editor // 0 comments

Master in Graphic Design 2016 - 2° anno - Attivate le borse di studio

Scadenza presentazione domande: 23 dicembre 2015

BANDO PER L'ATTRIBUZIONE DI 30 BORSE DI STUDIO PER LA PARTECIPAZIONE AL MASTER IN GRAPHIC DESIGN 2016 / 2° ANNO ILAS


Scadenza presentazione domande borse di studio:
23 dicembre 2015 per le borse di studio di tipo B da euro 400,00

Data inizio corso: 7 gennaio 2016
Durata corso: 7 mesi / 56 ore / 1 lezione settimanale

Docente del corso: Alessandro Cocchia

Ilas, Istituto Superiore di Comunicazione, con sede in Napoli, via Alcide De Gasperi 45, attiva il 
MASTER IN GRAPHIC DESIGN 2016 / 2° ANNO ILAS
rivolto a coloro che abbiano conseguito un diploma in Grafica Pubblicitaria (corso annuale) nei corsi erogati dal Centro Studi Ilas a partire dall'anno accademico 2010/2011.

IL CORSO
Il corso di Graphic Design 2° anno è un percorso formativo di perfezionamento, rivolto a chi ha già una solida formazione di base e desidera approfondire aspetti della progettazione teorici e tecnici, lavorando su progetti concreti. In tal modo gli studenti possono sperimentare la progettazione in merito a specifici campi di applicazione, confrontandosi con le peculiarità di questi e con la necessità di declinare in modo flessibile le competenze rispetto alla clientela e al pubblico di riferimento. Per questo motivo il corso di Graphic Design 2° anno è aperto a chi ha già frequentato un corso ilas annuale di grafica e ha sufficiente padronanza non soltanto della tecnica di base relativa tanto alla progettazione quanto ai software professionali, ma anche di quella parte della teoria più legata agli aspetti pubblicitari. In possesso di tali requisiti gli studenti possono cogliere al meglio l'importante occasione offerta da questo percorso che si sofferma invece su progetti specifici e dettagliati che riguardano l'editoria, il merchandising, la segnaletica, l'identità visiva e si delinea come un'occasione per completare il percorso già intrapreso accrescendo il livello delle competenze degli studenti, sia da un punto di vista teorico sia da quello pratico. 


CONTENUTI

STRUTTURA DI UN MANUALE DI IDENTITÀ VISIVA
il manuale di identità visiva è lo strumento che raccoglie tutte le regole che gestiscono l'immagine di un Brand, partendo dalla segnaletica dei servizi fino ai format per i vari livelli della comunicazione visiva.
Elementi base
Corporate identity
Below the Line
Above the line
Editoria
Signage

PROGETTO SIV (SISTEMA IDENTITÀ VISIVA)
Un progetto ampio sviluppato su tutti i livelli di comunicazione necessari per costruire, promuovere e consolidare una Brand identity ma anche comunicare al pubblico le informazioni e i servizi.
Il progetto cercherà di far sviluppare capacità di art directions e di strategic design, riuscendo ad affrontare progetti più complessi e strutturati.
Progettare un SIV per i beni culturali (es. Un museo)

SUPPORTI E TECNICHE DI STAMPA #1
PARTE ESECUTIVA LAVORI -PREPARAZIONE DEI FILE PER LA STAMPA
I TIPI STAMPA
Offset
Tipografica
Serigrafica
Scomposizione fotografica
Quadricromia e tinte piatte
Esportazione dei file

SUPPORTI E TECNICHE DI STAMPA #2
CARTE E ALLESTIMENTI COME VALORE AGGIUNTO DI UN PROGETTO
Caratteri della carta
Tipi di carte e differenti rese fotografiche
Grammature, spessori e trame
Le rilegature: automatiche, manuali e creative
Le stampe a secco, a caldo e le vernici

EDITORIA #1
PROGETTO DI COLLANE EDITORIALI
Il format di copertina
Gabbia di impaginazione

EDITORIA #2
PROGETTO DI GUIDE INFORMATIVE
Il format di copertina
Gabbia di impaginazione
Organizzazione dei contenuti
Sviluppo delle pagine tipo (modelli)

PACKAGING
Progetto e disegno di fustelle per packaging carta
Realizzazione di un progetto di pack cartaceo originale

SEGNALETICA #1
PROGETTARE UN SISTEMA DI ORIENTAMENTO INTEGRATO
Capire come informare il visitatore attraverso una serie di strumenti che siano collegati tra loro (pannelli didattici, segnaletica direzionale, mappe, guide audio ecc...) e che gli consentano di orientarsi all'interno di un sito ottenendo tutte le informazioni necessarie.

SEGNALETICA #2
infografica e grafica di pubblica utilità
segnaletica di percorso

SEGNALETICA #3
segnaletica dei servizi
segnaletica di orientamento

SEGNALETICA #4
STRUTTURE E MATERIALI PER LA SEGNALETICA NELLE AREE MUSEALI
Progetto delle forme
Ricerca e scelta dei materiali
Impaginazione dei contenuti
Fattibilità
Prototipazione

MERCHANDISING
PROGETTO DI LINEE DI PRODOTTI ORIGINALI.
Il merchandising è uno strumento efficace nella costruzione di un Brand, alimentando la diffusione e la notorietà marchio, contribuisce alla crescita dei suoi valori. Oggi il merchandising è considerato uno strumento utile per comprendere il livello di penetrazione di una marca ed è soprattutto una fonte di guadagno che rappresenta parte significativa dei fatturati di molti musei.




DURATA DEL CORSO
Il corso avrà una durata di 7 mesi (07 gennaio 2016 – 30 luglio 2016) per un totale di 56 ore d'aula.
Il corso, costituito da 1 lezione settimanale, si terrà nei seguenti orari:
Giovedì dalle ore 17,00 alle 19,00

È prevista la frequenza obbligatoria. Il corso potrà subire variazioni di orario insindacabili in funzione della disponibilità dei docenti o di modificate esigenze formative.


COSTO DEL CORSO (per gli studenti che non usufruiscono della borsa di studio)
Euro 150,00 mensili iva compresa
Euro 100,00 di iscrizione iva compresa
Totale: euro 1.150,00 iva compresa


BORSE DI STUDIO DI TIPO B RICHIESTE DAL 25 LUGLIO AL 23 DICEMBRE (400,00 euro cadauna)
Il valore virtuale di ogni borsa di studio è di euro 400,00 iva compresa erogata sotto forma di sconto incondizionato sul prezzo del corso.
A carico dello studente tre quote di partecipazione di euro 250,00 iva compresa ognuna, da corrispondere: all'atto dell'iscrizione entro il giorno 30 dicembre 2015; il 01 marzo 2016 a saldo del corso; il 02 maggio 2016 a saldo del corso.


REQUISITI DI ACCESSO
Requisiti di accesso studenti ilas:
Diploma ilas di Grafica pubblicitaria conseguito a partire dall'anno accademico 2010/2011
Possono fare richiesta di borsa di studio anche gli studenti in corso alla data della pubblicazione del bando che concludano il corso entro il 30 dicembre 2015.

LIMITI E VALIDITÀ DELL'OFFERTA
Offerta valida fino ad esaurimento posti. Per il riempimento delle classi verrà considerata prioritaria la data di prenotazione online.


MODALITÀ DI ISCRIZIONE E TERMINI DI SCADENZA DELLA DOMANDA DI EROGAZIONE DELLE BORSE DI STUDIO

La prenotazione al corso va effettuata online secondo le consuete modalità all'indirizzo  



La prenotazione non è vincolante e lo studente ha la facoltà di decidere successivamente se confermare la propria partecipazione in seguito all'esito della richiesta di erogazione borsa di studio.


COMUNICAZIONE DEL NOMINATIVO DEGLI STUDENTI AMMESSI
Ai candidati selezionati verrà inviato un sms di conferma.


FORMALIZZAZIONE DELL'ISCRIZIONE PER GLI STUDENTI ASSEGNATARI DELLA BORSA DI STUDIO
Gli studenti selezionati saranno tenuti a formalizzare l’iscrizione al corso
ENTRO IL 30 DICEMBRE 2015 PER LE BORSE I STUDIO DI TIPO B

Qualora si verificasse l’ipotesi che un candidato risultato idoneo rinunci o in caso di mancato perfezionamento dell'iscrizione entro il suddetto termine suindicati, senza necessità di ulteriore avviso sarà assegnata d’ufficio la borsa di studio al primo candidato escluso che avrà, a sua volta, il termine perentorio di 2 giorni lavorativi per completare l'iscrizione.


PARTECIPAZIONE AL CORSO PER GLI STUDENTI A PAGAMENTO
Gli studenti che intendano partecipare al corso senza usufruire della borsa di studio possono formalizzare la propria iscrizione utilizzando il sistema informatico di prenotazione sul sito ilas. 


DESCRIZIONE DETTAGLIATA DELL'OFFERTA E NORME CONTRATTUALI
Le borse di studio del valore virtuale di euro 400,00 vengono erogate sotto forma di sconto immediato sul prezzo del corso rispetto ai prezzi pubblicati sul listino ufficiale. Lo sconto viene attribuito per particolari meriti scolastici al fine di consentire agli studenti meritevoli di arricchire il proprio percorso formativo usufruendo di un prezzo agevolato. 
Il requisito di ammissione per la partecipazione al bando di assegnazione delle borse di studio virtuali è il seguente:
 
- possesso di un diploma relativo a un corso annuale ilas nei corsi di Grafica e/o Grafico Pubblicitario Autorizzato L.R.19/87 conseguito presso il Centro Studi Ilas a partire dall'anno accademico 2010/2011

La borsa di studio virtuale è valida esclusivamente per la sessione per la quale essa viene istituita. La rinuncia alla partecipazione al corso da parte della studente comporta la decadenza dal diritto ad usufruire dello sconto e non consente un successivo utilizzo su altri corsi. Lo studente potrà comunque partecipare a eventuali selezioni per l’assegnazione di successive borse di studio virtuali.
 
L’assegnazione di una borsa di studio per meriti scolastici comporterà quindi una riduzione del costo complessivo del corso nelle misure precedentemente indicate; per finalità di trasparenza si indica di seguito il costo complessivo delle tipologie corsuali prescelte al verificarsi contestuale di tutte le condizioni di accesso previste dal regolamento:


MASTER IN GRAPHIC DESIGN 2016 / Sessione gennaio 2016
BORSE DI STUDIO DI TIPO B
30 BORSE DI STUDIO DEL VALORE VIRTUALE DI EURO 400,00 CIASCUNA

Costo del corso
Iscrizione: 100,00 euro iva compresa
7 quote mensili di partecipazione di euro 150,00 iva compresa ognuna
Totale: euro 1.1500,00 iva compresa

Valore borsa di studio
Euro 400,00 a parziale copertura dei costi di partecipazione
Quota di partecipazione residua a carico dello studente: Euro 750,00 iva compresa
Modalità di pagamento
Euro 250,00 iva compresa all'atto dell'iscrizione entro il 30 dicembre 2015
Euro 250,00 iva compresa entro il 31 gennaio 2016
Euro 250,00 iva compresa entro il 28 febbraio 2016

04.12.2015 # 4402

Ilas Web Editor // 0 comments

Corso di Pubblicità 2015 / 2016 - Programma e slides online

Data di inizio: dicembre 2015

Corso di Pubblicità Ilas 2015 / 2016  

Data di inizio: dicembre 2015

In quest'area hai la possibilità di scaricare il materiale e verificare il calendario delle lezioni svolte.

Per aprire i file delle slide occorre utilizzare la password che ti è stata inviata via sms.
Hai dimenticato la password? Richiedila qui indicando cognome e matricola

Per scaricare i file vai al sito dedicato ai download




Link utili


04.12.2015 # 4401

Ilas Web Editor // 0 comments

Doppio workshop con Sergio Guida, Fashion Brand Strategist

Mercoledì 9 e Venerdì 11 dicembre, Fashion Branding e Branding emozionale applicati al settore della moda.

Un nuovo doppio appuntamento alla ilas: due workshop specialistici con Sergio Guida, Fashion Brand Strategist, per parlare delle strategie di branding e approfondire gli aspetti più significativi del branding Emozionale applicate al settore Moda e Fashion.


Workshop 
FASHION BRANDING 
Strategia del Branding applicato al settore Moda

Data dell'evento
9 dicembre / 4 ore / 15,00-19,00
 
Programma sintetico del corso:
- Brevi cenni storici e teorici sul fashion branding;
- Equilibrio tra Prodotto e comunicazione percettiva del Fashion Branding;
- Differenza tra USP ed ESP; 
- Contaminazione del fashion Branding in altri settori merceologici;
- Come individuare l’essenza  di un Brand Moda (mini workshop);
- Strategia della comunicazione di un fashion Brand.



Workshop  
BRANDING EMOZIONALE 
Branding Emozionale e Storytelling applicati ad un marchio Moda

Data dell'evento
11 dicembre / 4 ore / 15,00-19,00
 
Programma sintetico del corso:
- Accenni Storici e teorici di un Branding emozionale
- Lovemarks
- Attributi di una Lovemark applicati ad un fashion brand 
- Storytelling come comunicazione in un Brand di Moda   
- Come impostare una campagna pubblicitaria Emozionale per un fashion Brand 

CHI PUÒ PARTECIPARE
Possono partecipare ai workshop gli studenti ilas in corso, allievi diplomati ilas, studenti provenienti da altre università e scuole, professionisti esterni.

COME ISCRIVERSI
La modalità di iscrizione prevista è esclusivamente online, ed è possibile iscriversi al singolo workshop o ad entrambi. L’iscrizione ad entrambi i workshop garantisce una riduzione sul prezzo di listino secondo questo schema:

LISTINO PREZZI

SINGOLO WORKSHOP
Studenti ed ex studenti ilas: 25,00 euro iva compresa
Esterni: 50,00 euro iva compresa

DOPPIO WORKSHOP
Studenti ed ex studenti ilas: 40,00 euro iva compresa
Esterni: 70,00 euro iva compresa




CHI È SERGIO GUIDA
Nato a Napoli lavora da oltre 25 anni nel settore della comunicazione moda nel mercato Internazionale. Dopo aver lavorato in Italia ed in Francia, Sergio ha fondato la sua agenzia specializzata nella moda in Nuova Zelanda ed Australia circa 20 anni fa ed ha collaborato come Direttore Creativo per campagne pubblicitarie specifiche nel settore moda con Saatchi & Saatchi Auckland dove e’ entrato in contatto con Kevin Roberts autore del libro LOVEMARKS.  Sergio ha inoltre lavorato come direttore creativo nell’Agenzia di comunicazione Ogilvy.

Oggi Sergio vive e lavora a Berlino dove svolge prevalentemente il ruolo di fashion Brand strategist e Direttore Creativo e, in collaborazione con creativi Internazionali, sta costituendo due nuove agenzie sempre specializzate nel settore moda.





30.11.2015 # 4399

Ilas Web Editor // 0 comments

17 / 12 / 2015
Lezione su Vivian Maier
Docente: Federica Cerami

Partecipazione gratuita riservata agli studenti del corso di fotografia Ilas

Ore 11.00 - Aula 4 Ilas
Modulo extra di Critica fotografica a cura di Federica Cerami 



La decima lezione è dedicata a 
Vivian Maier

Tra i fotografi più sorprendenti del XX secolo, Vivian Maier occupa un posto d'onore, faticosamente conquistato dopo anni di anonimato, e grazie a una progressiva scoperta, lenta e entusiasmante, del suo inedito patrimonio iconografico. 

Le sue immagini ritraggono: volti, ombre e riflessi, scattati dalla fotografa lungo le strade dell'American Lifestyle, svelati da più di centomila negativi, finiti all'asta. 

La storia di Vivien Maier è avvolta nel mistero, di lei si sa che nasce a New York nel 1926, che nella giovinezza si divide tra la Francia e gli Stati Uniti, che il padre era andato via di casa nel 1939 e che lei, dopo aver lavorato in una fabbrica di New York, si trasferisce a Chicago e qui, per circa quarant'anni, vive facendo la babysitter. 

La gente la ricorda riservata, mentre andava a spasso per le strade della città con la sua Rolleiflex 6×6, facendo foto che non mostrava a nessuno. 


Bambinaia per le famiglie benestanti di New York e Chicago sino dai primi anni Cinquanta del secolo scorso, per oltre cinque decadi ha fotografato la vita nelle strade delle città in cui ha vissuto senza mai far conoscere il proprio lavoro. 

Ciò che ha lasciato è un archivio sterminato, con più di 150.000 negativi, una miriade di pellicole non sviluppate, stampe, film in super 8 o 16 millimetri, registrazioni, appunti e altri documenti di vario genere che la tata “francese”accumulava nelle stanze in cui si trovava a vivere, custodendo tutto con grande gelosia.

Confinato infine in un magazzino, il materiale è stato confiscato nel 2007, per il mancato pagamento dell’affitto, e quindi scoperto dal giovane John Maloof in una casa d’aste di Chicago. 


Appassionata di cinema europeo, impara l'inglese andando a teatro, veste abiti e scarpe da uomo e indossa grandi cappelli. Una donna che non amava parlare, così la ricordano gli impiegati nello storico negozio di apparecchiature fotografiche di Chicago Central Camera, e i suoi ultimi giorni li ha trascorsi in una casa pagata dai tre ragazzi che aveva accudito fino agli anni '60. Sono loro, raggiunti da Maloof, in un tentativo di ricostruire la biografia della fotografa, a raccontare di una donna misteriosa, socialista, femminista e anti-cattolica, che scattava fotografie in continuazione. 



Maloof aveva cercato di contattarla circa un anno dopo l'acquisizione della collezione, dopo aver scoperto il suo nome, scritto a penna con una accurata grafia di altri tempi, a margine di una busta porta negativi. 

Digitando le parole Vivian Maier su Google aveva trovato però solo un annuncio mortuario. "Vivian Maier, nata in Francia e residente a Chicago negli ultimi 50 anni è morta serenamente lo scorso lunedì  -  recitava così il necrologio apparso su un quotidiano locale - Seconda madre di John, Lane e Matthew. Uno spirito libero che ha magicamente toccato le vite di chi la conosceva. Critica cinematografica e straordinaria fotografa". 
Paradossalmente la donna era morta il giorno prima dell'inizio delle ricerche di Maloff. 

La storia di Vivian, dei suoi soggetti che a tratti ricordano l'asperità dei personaggi di Diane Arbus, dei suoi rullini non sviluppati e della sua tecnica unica, diventa per lui quasi un'ossessione. 

L'agente decide di comprare una Rolleiflex come quella di Vivian e di scendere per le vie di Chicago per ripercorrere le sue tracce. Capisce così il valore di quegli scatti, la difficoltà di cogliere quelle espressioni, e decide di pubblicare l'opera online. In attesa di scrivere un libro sulla fotografa del mistero. 


A conquistare il pubblico, prima ancora delle fotografie, è la storia di “tata Vivian”, perfetta per un romanzo esistenziale o come trama di una commedia agrodolce; talmente insolita, talmente affascinante, da non sembrare vera.

Ma al di là del racconto, al di là delle note biografiche, dei piccoli grandi segreti rivelati dalle persone che l’hanno conosciuta, al di là del suo ritratto di donna eccentrica e riservata, dura e curiosa come pochi altri, custode di un mistero non ancora svelato, al di là di tutto c’è il grande lavoro fotografico di Vivian Maier, su cui molto rimane ancora da dire.

Vivian Maier ha scattato perlopiù nel tempo libero e a giudicare dai risultati si può credere che, in quel tempo, non abbia fatto altro. I suoi soggetti prediletti sono stati le strade e le persone, più raramente le architetture, gli oggetti e i paesaggi.

Fotografava ciò che improvvisamente le si presentava davanti, che fosse strano, insolito, degno di nota, o la più comune delle azioni quotidiane. 

Il suo mondo erano “gli altri”, gli sconosciuti, le persone anonime delle città, con cui entrava in contatto per brevi momenti, sempre mantenendo una certa distanza che le permetteva di fare dei soggetti ritratti i protagonisti inconsapevoli di piccole-grandi storie senza importanza.

Ogni tanto però, in alcune composizioni più ardite, Vivian Maier si rendeva visibile, superava la soglia della scena per divenire lei stessa parte del suo racconto. 

In questa indagine senza fine talvolta coinvolgeva anche i bambini che le venivano affidati, costringendoli a seguirla in giro per la città, in zone spesso degradate di New York o di Chicago. 

A uno sguardo sensibile e benevolo per gli umili, gli emarginati, univa una vena sarcastica, evidente in molti scatti rubati, che colpiva un po’ tutti, dai ricchi borghesi dei quartieri alti agli sbandati delle periferie. 

Le grandi istituzioni museali fanno però fatica a legittimare il suo lavoro, vuoi perché, in tutta una vita, non ebbe una sola occasione per mostrarlo, vuoi per la diffusa – e legittima - diffidenza verso l’attività degli “hobbisti”. 

Delle opere di Vivian Maier non colpisce soltanto la capacità di osservazione, l’occhio vigile e attento a ogni sensibile variazione dell’insieme, l’abilità di composizione e di inquadramento. Ciò che più impressiona è la facilità nel passare da un registro all’altro, dalla cronaca, alla tragedia, alla commedia dell’assurdo, sempre tendendo saldamente fede al proprio sguardo. 

La sua voce è rimasta per molto tempo fuori dal coro, ma senza dubbio ben accordata”.




Docente: Federica Cerami

Critica, curatrice fotografica e Docente di Fotografia, 
Laureata in Architettura presso l'università IUAV - Venezia, con una Tesi su "La fotografia del paesaggio urbano nella descrizione del piano. Una ricerca sul campo: l'area ex-Italsider di Napoli" 


Principali Attività di insegnamento
Festival “foto Arte in Puglia” MUDI, citta vecchia, Taranto"
Festival di fotografia / Lettura Portfolio

-Laboratorio di Fotografia “Invisibile Vedere” presso il Centro diurno Aleph di Soccavo
-Corso di Fotografia e  Consapevolezza presso lo Studio dott. Alfredo Toriello di Napoli- Studio di Psicoterapia
-Coordinamento Rassegna video di fotografia e cinema e Lettura portfolio di fotografia presso lo "Studio Fotografico.1 (Phos)(graphis) di Napoli" - Associazione culturale fotografica
-Lettura portfolio di fotografia nell’ambito della manifestazione: “chiamata alle arti” presso l'associazione culturale fotografica "Spazio Tangram" di Napoli
-Docente di fotografia di architettura nel laboratorio di Arti visive con Mimmo Jodice presso la Facoltà di Architettura di Napoli per il Master di II Livello sul progetto di Architettura della città Storica"
-Intervento alla Tavola Rotonda sullo Stato dell’arte a Napoli per Relazione sullo stato della fotografia a Napoli, oganizzato dallo staff di Simona Bonafè al Pan di Napoli
-Organizzatrice e Co-docente, di storia e comunicazione fotografica in ambito architettonico assieme ai fotografi Mario Ferrara e Maurizio Esposito del corso di Fotografia di Architettura per l'Associazione rappresentativa degli Architetti ed ingegneri Italiani "Aniai Campania"–Napoli.
- Facoltà di Architettura di Napoli
Docente a contratto per il corso di “Percezione e rappresentazione dello spazio architettonico attraverso la fotografia”
Insegnamento dei metodi di lettura e di decodifica dello spazio architettonico indirizzati alla rappresentazione fotografica.
-Coordinatrice e docente del corso di fotografia di base presso l' Accademia Creativia di Napoli
-Conferenza nell’ambito della manifestazione OI DIALOGHI sul tema : “Comunicare con la fotografia”, per "Scuola Romana di psicoterapia familiare" di Napoli
-Intervento al Convegno “Il mare e la città”, sul tema  “L’uso della fotografia per la lettura del territorio" presso Villa Doria D’angri
-Docente di fotografia, insegnamento della storia e della composizione fotografica per l'Associazione culturale Thesaurus di Linda Iacuzio
-Docente di fotografia presso l’istituto professionale G. Fortunato e l’Istituto tecnico commerciale De Nicola con il progetto “La creatività che sballa” 
-Docente di storia della fotografia di paesaggio e di ritratto e della composizione fotografica presso "Scuola In Form Of Art" di Napoli
-Docente di storia della fotografia di paesaggio e di ritratto e della composizione fotografica presso l' "Associazione culturale Il Clubino" di Napoli
-Docente di storia della fotografia e della composizione visti come strumenti base di approccio alla fotografia presso lo Spazio Trip di Napoli
-workshop di Fotografia urbana con la fotografa Francesca Sciarra per "Giubox Gallery/spazio Tangram | Napoli" 
-Docente di Fotografia . Corso per bambini dai 7 ai 13 anni presso "Città della Scienza. Manifestazione “Estate dei piccoli”
-Docente di fotografia nel corso realizzato durante il soggiorno dei bambini Sharawi per l'"Associazione “Bambini senza confini onlus” | Napoli
-Docente del corso ""Fotografia digitale" presso l'Istituto Superiore di Design di Napoli
-Docente di fotografia nel corso di “Fotografia e comunicazione pubblicitaria” presso la "Scuola media Grenoble di Napoli
-Docente del corso di Fotografia presso la Libreria Evaluna di Napoli
-Docente a contratto A.A. 2005-2006 per il corso di “Percezione e rappresentazione dello spazio architettonico attraverso la fotografia” presso la Facoltà di Architettura di Napoli
-Docente di “Manipolazione digitale delle immagini” nell’ambito del corso di formazione professionale per la figura di ""Tecnico della gestione e fruizione dei beni culturali"" finanziato dalla Regione Campania nell’ambito del Progetto IFTS Potenziamento 2001."
-Docente di elaborazione digitale delle immagini per il Master per Content Editor-Progetto Meteora |Ischia
-Docente di Progettazione multimediale del corso IFTS - Esperto in gestione di impresa multimediale presso l'istituto Tecnico  I.T.C. "G.Filangieri" di Frattamaggiore
-Assistente di fotografia al Corso di “Disegno e Rilievo“ del prof.arch. A. Baculo presso la Facoltà di Architettura di Napoli
-Presso l'Università di Tor Vergata in Roma, partecipa con una conferenza sul tema ""I rapporti tra la fotografia e l'urbanistica” all’interno di un ciclo di comunicazioni fotografiche dirette dal MIFAV"


CURATELA FOTOGRAFICA E COORDINAMENTO EVENTI 

Maggio 2014
"Ba-Bar 
Via Bisignano 20 - Napoli"
Curatrice della mostra Viaggio tra I colori dell’India di Sandro Montefusco

Maggio 2014
"Aniai Campania.
Via San Carlo 16  -  Napoli"
"Curatela della mostra fotografica “Storie di  fotografie di Architettura”. 
Mostra del corso di fotografia tenuto all’Aniai  Campani con Maurizio Esposito e Mario Ferrara."

Aprile-Giugno 2014
"Galleria E23 di Max Cafaggi
via T.G. Blanch n 23, 80143 Napoli"
Curatrice Evento  “I racconti della fotografia”

Luglio 2013  
"Museo Pan di Napoli
Via dei mille 60 80122 Napoli"
Curatrice della mostra “The Innocent” di Luciana Latte

Giugno- settembre 2013  
"Bistrot “Bentornata Elena”
Viale Gramsci 17/E Napoli"
Curatrice della mostra  Onirica di Pepe Russo

Maggio 2013
"Galleria InternoCellamare56 Napoli
Via Chiaia 149/d (80132)"
Curatrice della mostra “Sguardi silenziosi” di Luca di Martino

Ottobre 2012 – novembre 2012
"Spazio Jpeg / Milano "
Curatrice, nell’ambito della seconda edizione del Festival ISO 600, della collettiva “Body tales”. Fotografie di: Francesco Cappiello, Carmen Palermo, Federica  Abate, Alan Marchesellli, Fabio Interra, Luca Cassarà, Andrea Biondi e Andrea Buia,
settembre – ottobre 2012 
Casina del Principe, Avellino
Curatrice della mostra “Foto in Luce”. Fotografie di Antonio Barzaghi ed Antonio Intorcia

maggio – luglio 2012 
"Spazio Jpeg / Milano"
Curatrice della mostra “See sign”. Fotografie di: Vittoria Amati,
febbraio 2012- maggio2012 
"Villa Pignatelli- Casa della Fotografia / Napoli"
Curatrice ed organizzatrice della manifestazione “Percorsi di Fotogorafia” promossa dalla Sovraintendenza di Napoli con la Villa Pignatelli- Casa della Fotografia
novembre 2011 
"BCA Festival di Barcellona"
Curatrice della mostra “Biorealism” di Franco Caiazza
ottobre 2011 
"Photomonth Festival di Londra"
Curatrice della mostra “Biorealism” di Franco Caiazza

Giugno 2011
"Galleria Le 4 pareti 
Via Giuseppe Fiorelli, 12D, 80121 Napoli "
Curatrice della mostra “Pensiero meridiano” di Pepe Russo
Maggio 2011 
"Palazzo Venezia 
Via Benedetto Croce, 80134 Napoli 
Una notte al Museo Madre di Napoli
Via Luigi Settembrini, 79, 80139 Napoli"
Curatrice della mostra “Hipstamatic” di Mario Ferrara
Febbrario 2011 
Facoltà di Architettura di Napoli  (Palazzo Gravina) – Palazzo Reale
Curatrice della mostra “La città invasa”. Laboratorio di Mimmo Jodice nell’ambito del Master della Città Storica organizzato dalla Facoltà di Architettura di Napoli

Ottobre 2010 
Facoltà di Architettura di Napoli.  (Palazzo Gravina)
Curatrice della mostra di fotografia di Architettura di Giancarlo Pedicon; nell’ambito delle attività del Materneapolis

Ottobre 2010 
"Penguin Cafè 
Via Santa Lucia, 88, 80132 Napoli"
Curatrice della mostra di Matteo Peirone: Frammenti Egitto–Palestina

Marzo 2010  
"Spazio Trip
Via Giuseppe Martucci, 64, 80121 Napoli"
Organizzazione e cura degli incontri con l’autore nell’ambito della Stagione della fotografia: il pubblico incontra Raffaela Mariniello 

Febbraio 2010 
"Penguin Cafè 
Via Santa Lucia, 88, 80132 Napoli"
Curatrice della mostra di Franco Chiazza: “l’oltrepelle”

Gennaio 2010 
"Penguin Cafè 
Via Santa Lucia, 88, 80132 Napoli"
Organizza e cura la mostra di Danilo Bocchetti: “Vite sull’uscio”

Dicembre 2009 
"Spazio Trip
Via Giuseppe Martucci, 64, 80121 Napoli"
Organizzazione e cura del concorso Fotografico sul tema della leggerezza nell’ambito della Stagione della fotografia
novembre 2009- Gennaio 2010 
"Spazio Trip
Via Giuseppe Martucci, 64, 80121 Napoli"
Direttore scientifico della manifestazione fotografica “La stagione della fotografia” 

marzo 2008-aprile 2009 
"In collaborazione con Archivio fotografico Parisio 
Associazione Nazionale Ingegneri ed Architetti. (ANIAI)"
Ideazione e coordinamento della prima edizione del concorso di fotografia di Architettura “Demoliamoli”

Maggio 2008 
"Galleria Al Blu di Prussia 
Via Gaetano Filangeri, 42, 80121 Napoli"
Curatrice della mostra “City Roots. Naples” Di Massimiliano Foscati

Ottobre 2008
"Libreria Evaluna 
Piazza Bellini 72, 80138 Napoli"
Curatrice della mostra “Movimenti di donne” Di Francesca Sciarra ed Eliana Esposito
giugno-settembre 2006 
"Provincia di Napoli 
Piazza Matteotti, 1, 80134 Napoli "
Coordinamento della progettazione grafica del materiale promozionale del progetto “Una Provincia n Jazz- Circuito del jazz a Napoli e in provincia

giugno-novembre 2002 
"Associazione Monumedia
"Coordinatrice editoriale del Festival Corto Circuito 2002 
Responsabile del Premio per il miglior sito Internet sulla città di Napoli"

novembre 1997 
"Istituto Universitario Suor Orsola 
Via Suor Orsola, 10, 80125 Napoli "
Collabora al coordinamento della manifestazione nazionale di fotografia NapoliFotoCittà

FOTOGRAFIA

gennaio 2012   
Amina Rubinacci
Via dei Mille, 16, Napoli "
Coordina con Maurizio Esposito l’immagine fotografica del Catalogo Moda bambini Inverno 2012 di Amina Rubinacci

maggio-luglio 2005 
Regione Campania/MostraD’Oltremare. 
Realizza un servizio fotografico all’interno della Mostra D’Oltremare destinato alla realizzazione del MUVARC (Museo virtuale dell’Årchitettura).
Maggio 2005 - luglio 2005 
Ente finanziatore: Unione Europea/Regione Campania
Realizza un servizio fotografico sulla città di Napoli destinato alla pubblicazione di una guida turistica nell’ambito del progetto “Rete del Turismo”

ottobre 2001   
"Conservatorio di Musica di San Pietro a Majella 
Via San Pietro a Majella, 35, 80138 Napoli "
Realizza un servizio fotografico, per il Conservatorio di Napoli di S. Pietro a Maiella, sulla donazione del maestro De Simone

Aprile 1997 – giugno  1997
Luciano Romano, fotografo.
"Assistente del fotografo L. Romano per la realizzazione fotografica delle immagini del libro ""Capri"", pubblicato nella collana ""Grand Tour"", edizione Franco Maria Ricci."

aprile 1996 
Sergio Riccio, fotografo.
Assistente del  fotografo S. Riccio, per la realizzazione fotografica delle immagini d'arte delle sculture di R. Dalisi.

MOSTRE FOTOGRAFICHE 

Maggio 2012 - luglio 2012   
Reparto psichiatria dell’Ospedale cotugno di Napoli
Mostra personale “L’essenza della natura” 

Marzo 2012 – aprile 2011  
"Spazio Fiorillo – Arte
riviera di chiaia 23   80122"
Mostra collettiva

Marzo 2010 – Aprile 2010
"Spazio Fiorillo – Arte
riviera di chiaia 23   80122"
Mostra collettiva 
Novembre 2009
"Associazione culturale “Angolino” 
Vico Medina, 14, Napoli"
Mostra personale dal titolo “Natureza

Giugno 2005 – Luglio 2005  
Castello Morando Bolognini di Sant Angelo Lodigiano
Mostra personale dal titolo “Snaturata” nell’ambito della nona edizione della manifestazione “Naturarte”

Novembre 2005   
Chiostro di Santa Maria La Nova, Napoli
Mostra collettiva: “Sguardi di solidarietà”

Ottobre 1999 – novembre 1999   
"libreria Libri&Libri
Via Carducci, Napoli"
Mostra personale: “Bagnoli, la caduta dell'Ilva

1998 - 2000  
"Infobox della Italsider.
Via Coroglio - Napoli"
Mostra multimediale sulla storia dell’Italsider organizzata dalla Bagnoli S.p.a.

Giugno 1985   
Centro Kodacrome Via Dei Mille Napoli 
Mostra collettiva curata dal fotografo Augusto De luca

Ottobre 1985  
Galleria Principe Umberto di Napoli
"Mostra collettiva curata dal fotografo Augusto De luca"


PUBBLICAZIONI DI ARTICOLI E SERVIZI FOTOGRAFICI 

2010  
Pubblica sul Catalogo della II° Edizione del Master in progettazione dei centri storici un articolo sul lavoro fotografico svolto dai masterizzandi

2009
Pubblica sul catalogo della Mostra Demoliamoli un articolo sui risultati del concorso fotografico 

2008
Pubblica per la Rivista dell’Associazione Nazionale Aniai un servizio fotografico sull’inaugurazione del Centro commerciale Vulcano buono di Renzo Piano. 

2007
Pubblica per la Rivista dell’Associazione Nazionale Aniai due articoli: “Cronaca di una giornata particolare: laurea honoris causa a Mimmo Jodice” e “Le città visibili di Jodice” 
2004
Pubblica un Servizio fotografico per la Rivista Focus Junior

2003
Pubblica un servizio fotografico sull’ex Italsider all’interno del sito di Bagnoli futura 

2000
Pubblica un servizio fotografico per il sito internet di ""Scuola Cantiere - Palazzo Fuga"", della GRM. "

1999
"Foto di copertina del libro ""Napoli versus coelum"" Edizione Electa Napoli"

1997 – 1998 
Pubblica sulla rivista F&D :
“Un'estate ricca di fotografie”. 
   1998 - “L’Archivio fotografico napoletano”. 
   1998 - ""Quali rapporti tra fotografia ed Urbanistica "". 
   1997 – “Il futuro possibile dell'area ex-Italisider di Napoli”

1995
Rivista Ventre, servizio fotografico sul quartiere ex-Saffa (Venezia)

1984
Foto di copertina del libro “L'Italiano com'è” Edizione Tripode.

17.11.2015 # 4389

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19 / 11 / 2015
Lezione su Mario Giacomelli
Docente: Federica Cerami

Partecipazione gratuita riservata agli studenti del corso di fotografia Ilas

Ore 11.00 - Aula 4 Ilas
Modulo extra di Critica fotografica a cura di Federica Cerami 



La nona lezione è dedicata a 
Mario Giacomelli


Il percorso di Mario Giacomelli come fotografo è probabilmente uno dei più atipici per questo grande maestro della fotografia.

Nato a Senigallia nel 1925 in una famiglia poverissima, a tredici anni Mario Giacomelli comincia a lavorare in una tipografia, affascinato dalle infinite possibilità di comporre parole e immagini offerte dalla stampa.

Nel 1954 acquista la sua prima macchina fotografica.

Tra il 1954 e il 1957 partecipa a numerosi concorsi fotografici in Italia.

Dopo aver completato la sua prima serie "Vita d'ospizio", comincia una serie di nudi femminili e maschili che abbandona negli anni sessanta. Assalito da un'ansia investigativa sulla sua identità di narratore, Giacomelli inizia a viaggiare, ma sono solo delle escursioni in altri mondi e in altri modi di vivere più che dei veri e propri viaggi, che lo riportano alla sua infanzia e condizione sociale.

Nella primavera del 1957 si reca a Scanno, un villaggio dell'Italia centrale che aveva affascinato anche Cartier-Bresson, dove Giacomelli produce capolavori quali "Il ragazzo di Scanno".

Alla nascita del figlio Neris, la famiglia si reca a Lourdes dove Giacomelli realizza delle immagini di straordinario impatto emotivo. Negli anni sessanta, Giacomelli lavora al progetto "Non ho mani che mi accarezzino il volto", universalmente conosciuto come la serie dei "Pretini", un gruppo di immagini realizzate nel seminario di Senigallia, presentate da Ferrania per la prima volta nell'edizione di Photokina di Colonia. John Szarbowsky, all'epoca direttore del dipartimento di fotografia del MOMA di New York acquista alcune immagini della serie "Scanno" e le pubblica nel volume "Looking at Photographs: 100 Pictures from the Collection of the Museum of modern Art".

Dopo il grande successo della serie "Pretini" esposti al Metropolitan Museum e a Bruxelles, negli anni settanta Giacomelli approfondisce la sua ricerca sulla natura, con i primi scatti aerei di paesaggi, con un'incursione nel colore.

Dalla fine degli anni settanta, caratterizzati da un sempre crescente legame tra fotografia, arte astratta e poesia,

Giacomelli attraversa un periodo di analisi e approfondimento della propria attività artistica. Mario Giacomelli muore il 25 novembre del 2000.

Dopo la morte dell’Artista, Il Museo comunale d’arte moderna di Senigallia, diretto da Carlo Emanuele Bugatti, ha promosso numerose mostre di Giacomelli, tra cui quelle alla Biblioteca nazionale di Francia e negli Istituti italiani di cultura di New York, Chicago, Los Angeles, Praga. Nella conferenza stampa al Senato vengono presentati i cataloghi, realizzati con la collaborazione del figlio di Giacomelli Simone e della nipote Katiuscia Biondi per le mostre realizzate dal Comune di Senigallia con lo scopo di celebrare il decennale della scomparsa dell’Artista.




LA RICERCA DI GIACOMELLI:

Giacomelli ha messo in piedi una visione personalissima di un lontano e mitico mondo rurale: un viaggio ancestrale ed evocativo in luoghi perduti nella nostra memoria, una fotografia di meditazione ed estemporanea allo stesso tempo.

E’ stata grande la sua attenzione nei confronti del paesaggio che divenne lo spazio del pensiero ed il luogo della meditazione.

Nel viaggio verso la riscoperta della terra, come un piccolo uomo alla riscoperta dell’umanità, Mario Giacomelli diede il massimo della sua capacità di narrazione evocativa, regalando allo spettatore un mondo ricco di vita, sempre minacciato dalla presenza della morte, una morte palpabile ed unica nel suo genere visivo, una morte naturale e immaginaria che venne raffigurata nella rappresentazione di alberi vecchi, morti, antichi come antichi erano quegli anziani dell’ospizio di Senigallia.

Il paesaggio della campagna marchigiana è il frutto di un intenso intervento sulla natura da parte della mano dell'uomo, che ne ha definito le caratteristiche peculiari, rendendolo riconoscibile e suggestivo, ma che continua incessantemente a modificarlo. Giacomelli ha reinventato il paesaggio agricolo, facendolo divenire elemento "astratto", pretesto per esprimere stati d'animo, impressioni, punti di vista estetici.

Qui la "campagna" non è soltanto un dato geografico, ma costituisce un elemento fondamentale della vita e della cultura e Giacomelli ha spesso operato, con generosa disponibilità, documentando con i suoi scatti il costante divenire del paesaggio agricolo.

La fotografia di Giacomelli fu una narrazione costante, non creò semplici immagini, creò racconti, storie di vita, di una vita reale interpretata all’interno di schemi psicologici ben precisi.

Questi erano: la poesia, l’amore, la paura, i ricordi dell’infanzia, la sensibilità per un’estetica fotografica fatta di meditazione, di stasi, di una quiete che in certi momenti sembrava angoscia, sembrava la trasposizione di sentimenti forti come la vita e la morte, la solitudine.

Le immagini e le fotografie di Giacomelli rappresentarono uno specchio su delle realtà prima di tutto interiori, poi umane e, in terzo luogo, sociali.

Le fotografie appaiono proprio come sogni, surreali momenti interiori che dalla realtà traggono solo l’estetica narrativa, ma che nella realizzazione, nella presentazione al pubblico, nello stile, nella tecnica sono finestre sull’io del fotografo.

La fotografia di Giacomelli fu una narrazione costante, non creò semplici immagini, creò racconti, storie di vita, di una vita reale interpretata all’interno di schemi psicologici ben precisi. Questi erano: la poesia, l’amore, la paura, i ricordi dell’infanzia, la sensibilità per un’estetica fotografica fatta di meditazione, di stasi, di una quiete che in certi momenti sembrava angoscia, sembrava la trasposizione di sentimenti forti come la vita e la morte, la solitudine. Tra il 1957 e il 1959 Mario Giacomelli realizzava il racconto su Scanno, “…un paese di favola, di gente semplice, dove per la via principale trovi le mucche, le galline, anche persone… E’ bello anche il contrasto tra le strade bianche e il contrasto di donne e di uomini con mantelli scuri” come osserva Ennery Taramelli in Viaggio nell’Italia del Neorealismo.

Tecnicamente il lavoro si presenta come una registrazione di attimi rubati alla vita comune del paese. Giacomelli espresse al massimo il suo poco considerare l’inquadratura, la messa a fuoco, la perfezione tecnica di ripresa.

Si concentrò sulla realtà, sulla gente, sulla campagna, sul lavoro.

Diede vita a delle foto probabilmente lontane dalla purezza estetica ma cariche di un senso del reale e della vita raro nei fotografi a lui contemporanei.

Anche in quell’esperienza apparve chiaro che la poetica del fotografo si mosse su linee ideali ben precise.

Rinunciando all’estetica Giacomelli presentò quelle immagini come il frutto del suo spirito e come la rappresentazione intima delle sue sensazioni ed emozioni. In queste immagini la fotografia si spoglia del suo essere documentazione diventando elemento di riflessione, il concepimento di una realtà interiore o di una realtà esterna filtrata dalla sensibilità dell’autore.

Le figure cessano di essere persone diventando fantasmi.

Sembrano aggirarsi lentamente in un ambiente surreale, sembrano vivere in una realtà che non è realtà ma costruzione mentale dell’io del fotografo.

Quelle figure solitarie sembrano ricordare le suggestioni di quella morte lenta presente nell’ospizio di Senigallia.

Sembrano quei vecchi che usciti da quella prigione si aggirano silenziosi per le strade del paese, come se volessero seguire il fotografo, perseguitarlo, diventarne il soggetto primo di ogni sua immagine.

Angoscia, senso di morte, oscurità psicologica, purezza.

Tutti elementi che coincidono con le foto di Scanno e di quelle foto ne diventano l’ossatura, la testimonianza concreta di un bisogno di fotografare per esorcizzare prima di tutto le proprie paure, i propri ricordi e, poi, per documentare.

Scanno è stato un non-documento del Mezzogiorno, è stata la visione di un uomo e lo sfogo di un bambino scosso nella mente dai ricordi di figure scure e oscure. Ha rappresentato un intimo inno alla solitudine esistenziale.



Docente: Federica Cerami
Critica, curatrice fotografica e Docente di Fotografia, 
Laureata in Architettura presso l'università IUAV - Venezia, con una Tesi su "La fotografia del paesaggio urbano nella descrizione del piano. Una ricerca sul campo: l'area ex-Italsider di Napoli" 


Principali Attività di insegnamento
Festival “foto Arte in Puglia” MUDI, citta vecchia, Taranto"
Festival di fotografia / Lettura Portfolio

-Laboratorio di Fotografia “Invisibile Vedere” presso il Centro diurno Aleph di Soccavo
-Corso di Fotografia e  Consapevolezza presso lo Studio dott. Alfredo Toriello di Napoli- Studio di Psicoterapia
-Coordinamento Rassegna video di fotografia e cinema e Lettura portfolio di fotografia presso lo "Studio Fotografico.1 (Phos)(graphis) di Napoli" - Associazione culturale fotografica
-Lettura portfolio di fotografia nell’ambito della manifestazione: “chiamata alle arti” presso l'associazione culturale fotografica "Spazio Tangram" di Napoli
-Docente di fotografia di architettura nel laboratorio di Arti visive con Mimmo Jodice presso la Facoltà di Architettura di Napoli per il Master di II Livello sul progetto di Architettura della città Storica"
-Intervento alla Tavola Rotonda sullo Stato dell’arte a Napoli per Relazione sullo stato della fotografia a Napoli, oganizzato dallo staff di Simona Bonafè al Pan di Napoli
-Organizzatrice e Co-docente, di storia e comunicazione fotografica in ambito architettonico assieme ai fotografi Mario Ferrara e Maurizio Esposito del corso di Fotografia di Architettura per l'Associazione rappresentativa degli Architetti ed ingegneri Italiani "Aniai Campania"–Napoli.
- Facoltà di Architettura di Napoli
Docente a contratto per il corso di “Percezione e rappresentazione dello spazio architettonico attraverso la fotografia”
Insegnamento dei metodi di lettura e di decodifica dello spazio architettonico indirizzati alla rappresentazione fotografica.
-Coordinatrice e docente del corso di fotografia di base presso l' Accademia Creativia di Napoli
-Conferenza nell’ambito della manifestazione OI DIALOGHI sul tema : “Comunicare con la fotografia”, per "Scuola Romana di psicoterapia familiare" di Napoli
-Intervento al Convegno “Il mare e la città”, sul tema  “L’uso della fotografia per la lettura del territorio" presso Villa Doria D’angri
-Docente di fotografia, insegnamento della storia e della composizione fotografica per l'Associazione culturale Thesaurus di Linda Iacuzio
-Docente di fotografia presso l’istituto professionale G. Fortunato e l’Istituto tecnico commerciale De Nicola con il progetto “La creatività che sballa” 
-Docente di storia della fotografia di paesaggio e di ritratto e della composizione fotografica presso "Scuola In Form Of Art" di Napoli
-Docente di storia della fotografia di paesaggio e di ritratto e della composizione fotografica presso l' "Associazione culturale Il Clubino" di Napoli
-Docente di storia della fotografia e della composizione visti come strumenti base di approccio alla fotografia presso lo Spazio Trip di Napoli
-workshop di Fotografia urbana con la fotografa Francesca Sciarra per "Giubox Gallery/spazio Tangram | Napoli" 
-Docente di Fotografia . Corso per bambini dai 7 ai 13 anni presso "Città della Scienza. Manifestazione “Estate dei piccoli”
-Docente di fotografia nel corso realizzato durante il soggiorno dei bambini Sharawi per l'"Associazione “Bambini senza confini onlus” | Napoli
-Docente del corso ""Fotografia digitale" presso l'Istituto Superiore di Design di Napoli
-Docente di fotografia nel corso di “Fotografia e comunicazione pubblicitaria” presso la "Scuola media Grenoble di Napoli
-Docente del corso di Fotografia presso la Libreria Evaluna di Napoli
-Docente a contratto A.A. 2005-2006 per il corso di “Percezione e rappresentazione dello spazio architettonico attraverso la fotografia” presso la Facoltà di Architettura di Napoli
-Docente di “Manipolazione digitale delle immagini” nell’ambito del corso di formazione professionale per la figura di ""Tecnico della gestione e fruizione dei beni culturali"" finanziato dalla Regione Campania nell’ambito del Progetto IFTS Potenziamento 2001."
-Docente di elaborazione digitale delle immagini per il Master per Content Editor-Progetto Meteora |Ischia
-Docente di Progettazione multimediale del corso IFTS - Esperto in gestione di impresa multimediale presso l'istituto Tecnico  I.T.C. "G.Filangieri" di Frattamaggiore
-Assistente di fotografia al Corso di “Disegno e Rilievo“ del prof.arch. A. Baculo presso la Facoltà di Architettura di Napoli
-Presso l'Università di Tor Vergata in Roma, partecipa con una conferenza sul tema ""I rapporti tra la fotografia e l'urbanistica” all’interno di un ciclo di comunicazioni fotografiche dirette dal MIFAV"


CURATELA FOTOGRAFICA E COORDINAMENTO EVENTI 

Maggio 2014
"Ba-Bar 
Via Bisignano 20 - Napoli"
Curatrice della mostra Viaggio tra I colori dell’India di Sandro Montefusco

Maggio 2014
"Aniai Campania.
Via San Carlo 16  -  Napoli"
"Curatela della mostra fotografica “Storie di  fotografie di Architettura”. 
Mostra del corso di fotografia tenuto all’Aniai  Campani con Maurizio Esposito e Mario Ferrara."

Aprile-Giugno 2014
"Galleria E23 di Max Cafaggi
via T.G. Blanch n 23, 80143 Napoli"
Curatrice Evento  “I racconti della fotografia”

Luglio 2013  
"Museo Pan di Napoli
Via dei mille 60 80122 Napoli"
Curatrice della mostra “The Innocent” di Luciana Latte

Giugno- settembre 2013  
"Bistrot “Bentornata Elena”
Viale Gramsci 17/E Napoli"
Curatrice della mostra  Onirica di Pepe Russo

Maggio 2013
"Galleria InternoCellamare56 Napoli
Via Chiaia 149/d (80132)"
Curatrice della mostra “Sguardi silenziosi” di Luca di Martino

Ottobre 2012 – novembre 2012
"Spazio Jpeg / Milano "
Curatrice, nell’ambito della seconda edizione del Festival ISO 600, della collettiva “Body tales”. Fotografie di: Francesco Cappiello, Carmen Palermo, Federica  Abate, Alan Marchesellli, Fabio Interra, Luca Cassarà, Andrea Biondi e Andrea Buia,
settembre – ottobre 2012 
Casina del Principe, Avellino
Curatrice della mostra “Foto in Luce”. Fotografie di Antonio Barzaghi ed Antonio Intorcia

maggio – luglio 2012 
"Spazio Jpeg / Milano"
Curatrice della mostra “See sign”. Fotografie di: Vittoria Amati,
febbraio 2012- maggio2012 
"Villa Pignatelli- Casa della Fotografia / Napoli"
Curatrice ed organizzatrice della manifestazione “Percorsi di Fotogorafia” promossa dalla Sovraintendenza di Napoli con la Villa Pignatelli- Casa della Fotografia
novembre 2011 
"BCA Festival di Barcellona"
Curatrice della mostra “Biorealism” di Franco Caiazza
ottobre 2011 
"Photomonth Festival di Londra"
Curatrice della mostra “Biorealism” di Franco Caiazza

Giugno 2011
"Galleria Le 4 pareti 
Via Giuseppe Fiorelli, 12D, 80121 Napoli "
Curatrice della mostra “Pensiero meridiano” di Pepe Russo
Maggio 2011 
"Palazzo Venezia 
Via Benedetto Croce, 80134 Napoli 
Una notte al Museo Madre di Napoli
Via Luigi Settembrini, 79, 80139 Napoli"
Curatrice della mostra “Hipstamatic” di Mario Ferrara
Febbrario 2011 
Facoltà di Architettura di Napoli  (Palazzo Gravina) – Palazzo Reale
Curatrice della mostra “La città invasa”. Laboratorio di Mimmo Jodice nell’ambito del Master della Città Storica organizzato dalla Facoltà di Architettura di Napoli

Ottobre 2010 
Facoltà di Architettura di Napoli.  (Palazzo Gravina)
Curatrice della mostra di fotografia di Architettura di Giancarlo Pedicon; nell’ambito delle attività del Materneapolis

Ottobre 2010 
"Penguin Cafè 
Via Santa Lucia, 88, 80132 Napoli"
Curatrice della mostra di Matteo Peirone: Frammenti Egitto–Palestina

Marzo 2010  
"Spazio Trip
Via Giuseppe Martucci, 64, 80121 Napoli"
Organizzazione e cura degli incontri con l’autore nell’ambito della Stagione della fotografia: il pubblico incontra Raffaela Mariniello 

Febbraio 2010 
"Penguin Cafè 
Via Santa Lucia, 88, 80132 Napoli"
Curatrice della mostra di Franco Chiazza: “l’oltrepelle”

Gennaio 2010 
"Penguin Cafè 
Via Santa Lucia, 88, 80132 Napoli"
Organizza e cura la mostra di Danilo Bocchetti: “Vite sull’uscio”

Dicembre 2009 
"Spazio Trip
Via Giuseppe Martucci, 64, 80121 Napoli"
Organizzazione e cura del concorso Fotografico sul tema della leggerezza nell’ambito della Stagione della fotografia
novembre 2009- Gennaio 2010 
"Spazio Trip
Via Giuseppe Martucci, 64, 80121 Napoli"
Direttore scientifico della manifestazione fotografica “La stagione della fotografia” 

marzo 2008-aprile 2009 
"In collaborazione con Archivio fotografico Parisio 
Associazione Nazionale Ingegneri ed Architetti. (ANIAI)"
Ideazione e coordinamento della prima edizione del concorso di fotografia di Architettura “Demoliamoli”

Maggio 2008 
"Galleria Al Blu di Prussia 
Via Gaetano Filangeri, 42, 80121 Napoli"
Curatrice della mostra “City Roots. Naples” Di Massimiliano Foscati

Ottobre 2008
"Libreria Evaluna 
Piazza Bellini 72, 80138 Napoli"
Curatrice della mostra “Movimenti di donne” Di Francesca Sciarra ed Eliana Esposito
giugno-settembre 2006 
"Provincia di Napoli 
Piazza Matteotti, 1, 80134 Napoli "
Coordinamento della progettazione grafica del materiale promozionale del progetto “Una Provincia n Jazz- Circuito del jazz a Napoli e in provincia

giugno-novembre 2002 
"Associazione Monumedia
"Coordinatrice editoriale del Festival Corto Circuito 2002 
Responsabile del Premio per il miglior sito Internet sulla città di Napoli"

novembre 1997 
"Istituto Universitario Suor Orsola 
Via Suor Orsola, 10, 80125 Napoli "
Collabora al coordinamento della manifestazione nazionale di fotografia NapoliFotoCittà

FOTOGRAFIA

gennaio 2012   
Amina Rubinacci
Via dei Mille, 16, Napoli "
Coordina con Maurizio Esposito l’immagine fotografica del Catalogo Moda bambini Inverno 2012 di Amina Rubinacci

maggio-luglio 2005 
Regione Campania/MostraD’Oltremare. 
Realizza un servizio fotografico all’interno della Mostra D’Oltremare destinato alla realizzazione del MUVARC (Museo virtuale dell’Årchitettura).
Maggio 2005 - luglio 2005 
Ente finanziatore: Unione Europea/Regione Campania
Realizza un servizio fotografico sulla città di Napoli destinato alla pubblicazione di una guida turistica nell’ambito del progetto “Rete del Turismo”

ottobre 2001   
"Conservatorio di Musica di San Pietro a Majella 
Via San Pietro a Majella, 35, 80138 Napoli "
Realizza un servizio fotografico, per il Conservatorio di Napoli di S. Pietro a Maiella, sulla donazione del maestro De Simone

Aprile 1997 – giugno  1997
Luciano Romano, fotografo.
"Assistente del fotografo L. Romano per la realizzazione fotografica delle immagini del libro ""Capri"", pubblicato nella collana ""Grand Tour"", edizione Franco Maria Ricci."

aprile 1996 
Sergio Riccio, fotografo.
Assistente del  fotografo S. Riccio, per la realizzazione fotografica delle immagini d'arte delle sculture di R. Dalisi.

MOSTRE FOTOGRAFICHE 

Maggio 2012 - luglio 2012   
Reparto psichiatria dell’Ospedale cotugno di Napoli
Mostra personale “L’essenza della natura” 

Marzo 2012 – aprile 2011  
"Spazio Fiorillo – Arte
riviera di chiaia 23   80122"
Mostra collettiva

Marzo 2010 – Aprile 2010
"Spazio Fiorillo – Arte
riviera di chiaia 23   80122"
Mostra collettiva 
Novembre 2009
"Associazione culturale “Angolino” 
Vico Medina, 14, Napoli"
Mostra personale dal titolo “Natureza

Giugno 2005 – Luglio 2005  
Castello Morando Bolognini di Sant Angelo Lodigiano
Mostra personale dal titolo “Snaturata” nell’ambito della nona edizione della manifestazione “Naturarte”

Novembre 2005   
Chiostro di Santa Maria La Nova, Napoli
Mostra collettiva: “Sguardi di solidarietà”

Ottobre 1999 – novembre 1999   
"libreria Libri&Libri
Via Carducci, Napoli"
Mostra personale: “Bagnoli, la caduta dell'Ilva

1998 - 2000  
"Infobox della Italsider.
Via Coroglio - Napoli"
Mostra multimediale sulla storia dell’Italsider organizzata dalla Bagnoli S.p.a.

Giugno 1985   
Centro Kodacrome Via Dei Mille Napoli 
Mostra collettiva curata dal fotografo Augusto De luca

Ottobre 1985  
Galleria Principe Umberto di Napoli
"Mostra collettiva curata dal fotografo Augusto De luca"


PUBBLICAZIONI DI ARTICOLI E SERVIZI FOTOGRAFICI 

2010  
Pubblica sul Catalogo della II° Edizione del Master in progettazione dei centri storici un articolo sul lavoro fotografico svolto dai masterizzandi

2009
Pubblica sul catalogo della Mostra Demoliamoli un articolo sui risultati del concorso fotografico 

2008
Pubblica per la Rivista dell’Associazione Nazionale Aniai un servizio fotografico sull’inaugurazione del Centro commerciale Vulcano buono di Renzo Piano. 

2007
Pubblica per la Rivista dell’Associazione Nazionale Aniai due articoli: “Cronaca di una giornata particolare: laurea honoris causa a Mimmo Jodice” e “Le città visibili di Jodice” 
2004
Pubblica un Servizio fotografico per la Rivista Focus Junior

2003
Pubblica un servizio fotografico sull’ex Italsider all’interno del sito di Bagnoli futura 

2000
Pubblica un servizio fotografico per il sito internet di ""Scuola Cantiere - Palazzo Fuga"", della GRM. "

1999
"Foto di copertina del libro ""Napoli versus coelum"" Edizione Electa Napoli"

1997 – 1998 
Pubblica sulla rivista F&D :
“Un'estate ricca di fotografie”. 
   1998 - “L’Archivio fotografico napoletano”. 
   1998 - ""Quali rapporti tra fotografia ed Urbanistica "". 
   1997 – “Il futuro possibile dell'area ex-Italisider di Napoli”

1995
Rivista Ventre, servizio fotografico sul quartiere ex-Saffa (Venezia)

1984
Foto di copertina del libro “L'Italiano com'è” Edizione Tripode.

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