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Mostre ed eventi // Pagina 105 di 216
15.09.2012 # 2617
Shapes (of freedom)

Daria La Ragione // 0 comments

Shapes (of freedom)

a Milano fino al 29 settembre 2012

Il Museo Fondazione Luciana Matalonè lieto di ospitare dal 13 al 29 settembre 2012 la mostra fotografica Shapes (of freedom) di Livio Moiana, a cura diNello Taietti. Il corpo umano, le sue linee, il bianco e nero. Tutto questo è Shapes (of freedom) una collezione fotografica che cerca una nuova via di comunicazione. Il movimento posturale è la lingua comune a queste immagini che diventano qui un dizionario inesplorato nel quale possiamo scoprire un alfabetorimasto nell'ombra. Lo spazio è una pagina bianca da riempire, le linee corporee inchiostro. A noi resta la libertà di scegliere quali siano le lettere capaci di esprimere almeglio le nostre emozioni. Nessun titolo, né volti, nessuna spiegazione, ma libertà di interpretazione. Le emozioni e gli stati d'animo prendono vita nelle anse del corpo, nelle sue linee e nella penombra creata dal movimento.Livio Moiana, nato nel 1969 a Como, lavora da 20 anni come fotografo pubblicitario e ritrattista. Amante delle sfide in campo professionale ha scelto di spaziare in più settori tenendo come punto focale la personae le sue emozioni. Da oltre 10 anni si dedica allacreazione di immagini in bianco e nero in cui il corpo umano è fonte di creazione per raccontarsi ed esprimere emozioni che ognuno è libero di interpretare. Le foto infatti non hanno titoli né descrizioni. Nella progettazione di ogni sua immagine ci sono due fattori che non possono mancare: la musica e la ricerca del contrasto forte e deciso. Per lui le foto devono essere come un potente pugnonello stomaco o come la più dolce delle carezze. Ingresso libero



15.09.2012 # 2620
Shapes (of freedom)

Daria La Ragione // 0 comments

Carlo Scarpa. Venini 1932 - 1947

a Venezia fino al 29 novembre 2012

La mostra Carlo Scarpa. Venini 1932 – 1947 a cura di Marino Barovier ricostruisce
attraverso più di 300 opere il percorso creativo di Carlo Scarpa negli anni in cui operò
come direttore artistico per la vetreria Venini (dal 1932 al 1947).

Aperta fino al 29 novembre 2012 la mostra costituisce la prima iniziativa pubblica
de Le Stanze del Vetro, progetto culturale pluriennale avviato dalla Fondazione Giorgio Cini
in collaborazione con Pentagram Stiftung per lo studio e la valorizzazione dell’arte vetraria
veneziana del Novecento.

L’edificio destinato alle esposizioni de Le Stanze del Vetro è situato nell’ala ovest
dell’ex Convitto dell’Isola di San Giorgio Maggiore e dispone di 650 mq di superficie
espositiva. Oltre alle mostre, lo spazio ospiterà convegni, laboratori didattici e altri eventi
dedicati al vetro.

I lavori di riqualificazione dell’edificio, fino ad oggi in disuso, sono stati affidati allo studio
newyorchese di Annabelle Selldorf (www.selldorf.com), con la collaborazione degli
architetti Fabrizio Cattaruzza e Francesco Millosevich.



15.09.2012 # 2619
Shapes (of freedom)

Daria La Ragione // 0 comments

LA VOCE DELLE IMMAGINI

a Venezia fino al 13 gennaio 2013

Palazzo Grassi – François Pinault Foundation presenta dal 30 agosto 2012 al 13 gennaio 2013 la mostra “La voce delle immagini”.

“La voce delle immagini” è la prima mostra di Palazzo Grassi – François Pinault Foundation dedicata alle immagini in movimento della Collezione François Pinault.

Curata da Caroline Bourgeois, l’esposizione aprirà le porte al pubblico in occasione della 69° Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia e metterà in risalto il forte legame tra la città lagunare e il cinema.

“La voce delle immagini” riunirà circa 30 opere – film, video, installazioni – di 25 artisti. I lavori saranno esposti all’interno dell’atrio e al primo piano nobile di Palazzo Grassi, lungo un percorso espositivo che mette in luce la grande diversità esistente tra i vari media, i differenti dispositivi di proiezione e le varie modalità di relazionarsi allo spazio e al tempo.

Tra gli artisti presenti in mostra: Adel Abdessemed, Peter Aerschmann, Yael Bartana, Mohamed Bourouissa, Mircea Cantor, Paul Chan, Liu Da Hong, Yang Fudong, Cao Fei, Peter Fischli e David Weiss, Michel François, Abdulnasser Gharem, Johan Grimonprez, Hassan Khan, Taro Izumi, Cameron Jamie, Zoe Leonard, Bruce Nauman, Shirin Neshat, William Pope L., Anri Sala, Javier Tellez, Bill Viola e Mark Wallinger.

“La voce delle immagini”, inoltre, sarà l’occasione per presentare per la prima volta in Europa l’opera For Beginners di Bruce Nauman, acquistata da François Pinault nel 2011.

All’apertura dell’esposizione sarà pubblicato un catalogo che raccoglierà le interviste a tutti gli artisti esposti. La mostra sarà inoltre occasione per l’organizzazione di un nuovo ciclo di incontri aperti al pubblico con gli artisti presentati in mostra, e la proiezione di una serie di film all’interno delle due sale cinema nell’ammezzato del museo.



15.09.2012 # 2618
Shapes (of freedom)

Daria La Ragione // 0 comments

Liu Bolin. A secret tour

a Roma fino al 11 novembre 2012

Il lavoro di Liu Bolin è il risultato di una sommatoria di body art, performance, pittura e fotografia, dove quest'ultima si pone come la testimonianza finale. L'artista si fa truccare, o meglio dipingere in modo mimetico con il luogo esatto in cui si colloca, quasi scomparendo in esso, per poi farsi fotografare a testimonianza indelebile di quella perdita d'identità che coincide con la fusione con il luogo in cui ha sostato.
''A secret tour'' documenta l'intenso rapporto tra l'artista e l'Italia; le immagini esposte raccontano di un viaggio segreto che l'artista cinese ha compiuto nei luoghi più significativi del nostro paese e di fronte ad alcuni dei grandi capolavori del nostro passato.
La mostra è a cura di Raffaele Gavarro, con il patrocinio dalla Fondazione Italia Cina e in collaborazione con la Galleria Boxart di Verona.



15.09.2012 # 2616
Shapes (of freedom)

Daria La Ragione // 0 comments

Renoir - La vie en peinture

a Pavia fino al 16 dicembre 2012

Dal 15 settembre al 16 dicembre 2012 le Scuderie del Castello Visconteo di Pavia ospiteranno un’importante retrospettiva dedicata ad uno dei massimi esponenti dell’Impressionismo: Pierre-Auguste Renoir.

L’esposizione, a cura di Philippe Cros, - attraverso una selezione di dipinti, pastelli e disegni - ripercorrerà la carriera del grande Maestro francese mettendo in evidenza il ruolo dell’artista nella storia dell’arte moderna. Il pubblico avrà la possibilità di ammirare importanti lavori, alcuni dei quali esposti per la prima volta in Italia, provenienti da prestigiose realtà museali internazionali tra cui la National Gallery of Art di Washington, il Columbus Museum of Art (Ohio), il Centre Pompidou di Parigi eil Palais des Beaux Arts di Lille.

Durante il suo percorso artistico, durato circa sessant’anni, Renoir realizzò un numero sorprendente di quadri: oltre cinquemila, ovvero l’equivalente delle opere di Manet, Cézanne e Degas messe insieme. Conosciuto dal grande pubblico come uno dei fondatori dell’Impressionismo, in realtà Renoir non può essere considerato un artista totalmente devoto ad un’unica corrente e ad un unico stile ma piuttosto alla rappresentazione e celebrazione della bellezza, elemento costante in tutta la sua produzione artistica.

15.09.2012 # 2615
Shapes (of freedom)

Daria La Ragione // 0 comments

The New Public

a Bolzano fino al 13 gennaio 2013

The New Public. Una nuova dimensione pubblica e un nuovo pubblico è la mostra tematica con cui Museion inaugura, il 14 settembre prossimo, la stagione autunnale. L’esposizione è a cura di Rein Wolfs, curatore ospite a Museion per il 2012 e direttore della Kunsthalle Fridericianum di Kassel.

Tema centrale della mostra è la nuova “dimensione pubblica” nella politica, nella quotidianità e nell’arte, indagata attraverso più di 30 opere tra installazioni, sculture, video, disegni e performance. Quattordici gli artisti in mostra: Nina Beier, Rossella Biscotti & Kevin van Braak, Valentin Carron, Matias Faldbakken, Petrit Halilaj, Christian Jankowski, Klara Lidén, Helen Marten, Danh Vo. Juliette Blightman, Erik van Lieshout e Metahaven realizzeranno installazioni per l’occasione. San Keller svilupperà un nuovo lavoro performativo. La mostra è concepita come un foro in cui diverse posizioni si confrontano e sono messe in relazione con il paesaggio alpino circostante.

Il concetto di dimensione pubblica è mutato radicalmente negli ultimi decenni. In seguito alle privatizzazioni del neoliberalismo, il controllo pubblico sugli sviluppi economici e sociali si è affievolito. La res publica esistente è stata ampiamente sostituita da un nuovo ordine del mondo gestito dall’economia privata. Alla luce dell’attuale crisi economica e finanziaria questo sviluppo viene osservato criticamente; movimenti di protesta come “Occupy” chiedono sempre insistentemente una nuova res publica.

Per altri aspetti, il concetto di “sfera pubblica” ha acquisito, nella società attuale, un peso sempre maggiore. Ciò che è intimo viene subito pubblicato; i pensieri vengono dichiarati prima ancora di essere formulati e ciò che è immorale viene sanzionato immediatamente. Tutto è a disposizione e i consumatori di immagini tradizionali si sono trasformati, grazie ai gadget tecnologici, in produttori di immagini. Anche l’importanza del pubblico nell’arte contemporanea è cambiata radicalmente. Un nuovo modo di fare comunicazione ha coinvolto il lavoro di mediazione e di pubbliche relazioni nei musei. Non solo: la stessa pratica artistica e il lavoro curatoriale hanno sviluppato nuove e inaspettate strategie di rapporto con i visitatori. Il pubblico è cambiato ed è diventato per certi aspetti un nuovo pubblico.



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